Alla scoperta del borgo di Monte Rinaldo | Marche travelling

Alla scoperta del borgo di Monte Rinaldo

Monte Rinaldo è un piccolo ma affascinante comune della provincia di Fermo. Il centro storico, racchiuso dalle mura di epoca medievale, presenta vari punti di interesse, come il settecentesco Palazzo Giustiniani, la Torre Civica o le antiche chiese.

Nei pressi del borgo sorge poi l’Area Archeologica “La Cuma”, un santuario di epoca romana di cui restano oggi diversi reperti.

Cosa vedere

Palazzo Giustiniani

Posizionato nel cuore del borgo, Palazzo Giustiniani, residenza nobiliare originaria del XVIII secolo, è tra le principali attrazioni di Monte Rinaldo. La sua architettura elegante, caratterizzata da uno stile rococò, lo rende unico e suggestivo. Raffinato è l’esterno della struttura, così come le sale interne, arricchite da vari elementi decorativi.

Tante sono le storie e i racconti legati a Palazzo Giustiniani, divenuto nel tempo un vero simbolo del territorio.

Area archeologica “La Cuma”

Edificato a partire dalla prima metà del II secolo a.C. e abbandonato dopo circa tre secoli, il santuario romano de La Cuma di Monte Rinaldo rappresenta una delle principali testimonianze del passato romano del territorio.

Dove oggi è presente l’area archeologica, sorgeva un luogo di culto suddiviso in tre edifici principali disposti su una terrazza, con quello centrale ricondotto al culto di Giove.

Dietro al santuario è ancora possibile osservare un imponente portico colonnato, con colonne in arenaria di ordine dorico sulla fronte e ionico-italico all’interno, risalente al secondo quarto del II sec. a.C.

Chiesa di San Leonardo e Flaviano

È il principale luogo di culto di Monte Rinaldo, non a caso intitolato ai Santi Leonardo e Flaviano, patroni del paese. Secondo alcuni documenti, la costruzione della chiesa dovrebbe risalire al 1100, anche se all’epoca erano con ogni probabilità presenti nel borgo due chiese distinte, una dedicata a San Leonardo e una dedicata a San Flaviano. L’unione avvenne nel XVI secolo, con la ristrutturazione dell’edificio posto vicino alle mura.

Chiesa di S. Maria di Montorso

La piccola chiesa di S. Maria di Montorso, oggi in stato di decandenza, è una delle più antiche in zona. In passato era collegata al vicino Castello di Montorso, ormai scomparso.

L’interno conserva ancora una colonna di tipo tuscanico del II secolo a.C., un tempo adibita ad acquasantiera.

Chiesa del SS. Sacramento e Rosario

Questa chiesa fu in un primo momento intitolata alla Madonna della Misericordia.

La visita a Monte Rinaldo dell’arcivescovo della città di Fermo Alessandro Borgia nel 1741, portò le due principali Confraternite del borgo, SS. Sacramento e Rosario, a promettere l’edificazione di una nuova chiesa entro il 1758.

La facciata di questa nuova costruzione presenta elementi tipici dello stile barocco, con due setti murari concavi che vanno ad accentuare le estremità.

L’interno è a navata unica, con quattro cappelle laterali, due per lato. Sono presenti diversi elementi decorativi e alcune opere d’arte.

Articolo a cura di Nausicaa Corso, Younes El Khalidi e Asia Monticelli, classe 5°BT dell’ITET “Carducci – Galilei” di Fermo, per il progetto “Innovazione digitale e turismo sostenibile”