Ancona sotterranea | Marche travelling

Ancona sotterranea

Tanti sono i segreti che il capoluogo marchigiano nasconde tra il mare e i suoi monumenti. Uno di questi è senza dubbio l’ampia rete di cunicoli sotterranei – lunga complessivamente circa 3km – che si sviluppa, tagliando in due la città, dal Viale della Vittoria al porto con un passaggio sotto il colle Guasco, sulla cui cima è posizionato il Duomo di San Ciriaco.

Da sempre crocevia di merci e genti, fin dall’antichità Ancona ha avuto bisogno di un grande bacino idrico in grado di fornire acqua da utilizzare a seconda delle diverse necessità cittadine, e proprio questo era lo scopo della rete sotterranea. Un acquedotto di difficile datazione che ancora oggi è attraversato dalle acque di un torrente, forse originato dalle falde del Monte Conero. Un’ipotesi che lascia immaginare una rete molto ampia di questo circuito ipogeo – alcuni tratti nel tempo sono crollati, rendendo la mappatura piuttosto difficoltosa –, ben più lunga dei 3km odierni.

Questo luogo suggestivo e misterioso può essere oggi esplorato solamente attraverso le visite di gruppo guidate tenute dall’associazione “Ancona Sotterranea”, organizzate le prime tre domeniche del mese e dalla durata indicativa di 2 ore.

Tre sono gli itinerari proposti: “Cisterne della fonte del Calamo: l’acqua misteriosa delle 13 cannelle”, Cisterne di Piazza Stamira: l’acqua segreta di Ancona” e “Cunicoli del Viale della Vittoria: l’antico Acquedotto della piana degli Orti”.

Per maggiori informazioni e prenotazioni si invita a visitare i canali dell’associazione.