Senigallia

I.A.T. – UFFICIO INFORMAZIONI ACCOGLIENZA TURISTICA    

 Tel. 071 7922725 e-mail:  [email protected]

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

numero verde 800 211 537

INFOCITTA’

071 6629328 [email protected]

ASSOCIAZIONE ALBERGHI E TURISMO

071 65343  [email protected][email protected]

www.senigalliahotels.com

 

Esplora Senigallia

Cosa sapere su Senigallia

Senigallia, stupenda cittadina di mare delle Marche conosciuta in tutta Europa è situata a cavallo del fiume Misa e si estende per un lunghissimo litorale, diviso in lungomare Nord Mameli e lungomare Sud Ponente.

Senigallia è un luogo di vacanza dove si respira allo stesso tempo tranquillità e vitalità. Il turista può godere di grandi spiagge simili a quelle brasiliane che si aprono verso il blu del mare Adriatico;

Quando si parla di Senigallia è immediato il riferimento alla sua spiaggia chiamata la Spiaggia di Velluto per le sue dimensioni e per la caratteristica della sabbia, finissima e bionda.

Senigallia ospita sulla sua Spiaggia di Velluto moltissimi stabilimenti balneari attrezzati dove è possibile praticare sport, e vivere in maniera energica e frizzante il lungomare.

Senigallia c’è la possibilità di girare in bicicletta, sia per il lungomare, che per il centro storico grazie all’ottima organizzazione delle aree ciclabili.

Le spiagge a Senigallia si animano sia durante il giorno che nella notte: gli stabilimenti e gli chalet prendono colore, organizzando continuamente festeeventi e rassegne, ma senza disturbare la quiete e la pace degli hotel sul lungomare.

E poi c’è il famoso centro storico: sia in inverno che in estate l’atmosfera delle vie del centro comunicano un’inebriante e coinvolgente sensazione di calore, spensieratezza, ma allo stesso tempo ordine e serenità.

Senigallia nelle Marche è apprezzata anche per la genuinità delle persone che la vivono tutto l’anno, animate dallo spirito accogliente e vacanziero che contribuisce a rendere la Spiaggia di Velluto un fulcro vivo delle Marche.

Tante sono le mostre e gli eventi che Senigallia organizza, tante le occasioni di divertimento serale, basti mensionare il Summer Jamboree che richiama persone provenienti da tutta l’Europa in agosto o il Cateraduno di Giugno.

Senigallia è una città ricca di storia, fu colonizzata dagli antichi Galli Senoni e successivamente dai Romani che condizionarono l’urbanistica del centro storico.

Consigli di viaggio

Progettato dall’architetto Pietro Ghinelli ed inaugurato nel 1996, è stato costruito sullo stesso luogo in cui si trovava il vecchio teatro La Fenice (costruito attorno al 1839). L’originaria struttura fu costruita a partire dal 1928 in due anni e costò l’allora prezzo di 20 mila scudi circa, una struttura stupenda che presentava ben tre ordini , un loggione ed un grande palcoscenico. Nel 1838 dopo la rappresentazione teatrale de “La battaglia di Navarino” di Giovanni Emanuele Bidera un incendiò devastò il teatro. In un solo anno venne ricostruito un nuovo teatro non a caso denominato “La Fenice”.

La struttura fu modificata di modo che i palchi ne fossero ben 99 distribuiti su quattro ordini, in più vi era il loggione ed una gran platea per una capienza di quasi mille posti. Immediatamente diventò luogo di riferimento non solo per i locali, tanto che vennero riprodotte varie opere di fama nazionale (gli spettacoli di Carlo Goldoni tra tutti). Il 31 luglio del 1904, il celebre compositore e direttore d’orchestra nato a Livorno (autore dell’opera Cavalleria rusticana), diresse l’opera Iris.

A seguito di un terremoto venne chiuso per inagibilità nel 1930 e dopo anni venne ricostruito nello stello luogo dove era il precedente. Pensate che durante i lavori è sorta un’area archeologica. Quello di oggi ha una capienza di 874 posti, il suo sipario è opera di Enzo Cucchi artista e scultore di fama internazionale.

Piazza Roma

E’ la piazza principale del centro storico e qui potete trovare il Palazzo del Governo, edificio dove oggi hanno sede gli uffici del Comune e che fu costruito nel Seicento dall’ingegnere Muzio Oddi di Urbino. All’interno della piazza trovate una fontana con il Nettuno che non ha più le braccia, infatti è conosciuta anche come la “statua del Monco“, sottratte probabilmente a causa di una sommossa popolare dovuta all’aumento repentino delle tasse. Le sue origini non sono ancora chiare se romane o dello scultore fiammingo Giambologna.

La Rocca di Senigallia è la conosciutissima Rocca roveresca, chiamata in questa maniera per i suoi committenti i nobili Della Rovere. E’ uno dei luoghi più visitati nelle Marche ed appartiene al Polo museale delle Marche. Stupenda è la sua struttura: sono due le rocche presenti, una all’interno dell’altra. Un corpo centrale luogo di residenza signorile che a sua volta è circondata da un’altra rocca destinata alla difesa. Se lo stile è chiaramente Rinascimentale e la sua costruzione risale al XIV secolo, ci sono molti elementi che derivano da anni precedenti.

Negli anni precedenti alla costruzione commissionata dai Della Rovere, notevoli elementi vengono costruiti. I romani edificarono nello stesso luogo una torre fortificata che controllasse i territori tra il fiume Misa ed il torrente Penna. Una piccola rocca venne poi edificata dal cardinale spagnolo Albornoz a metà del Trecento, l’obiettivo era quello di fortificare i luoghi dello Stato della Chiesa. Pochi anni dopo i territori vennero acquisiti dai Malatesta, tra questi anche Senigallia, così che fu risanata parti di quella che sarà la vera e propria Rocca.

A questo punto arriviamo ai Della Rovere, in particolare a Giovanni Della Rovere che fu signore della città dal 1474 al 1501. Se una delle priorità era proprio quella della difesa della città, la costruzione dell’attuale struttura la dobbiamo proprio a questo periodo. I lavori furono affidati a Luciano Laurana, architetto di origini dalmate che espresse la sua arte in particolar modo nelle Marche (a Senigallia appunto e ad Urbino) e non solo (si veda anche Napoli, Venezia, la Cattedrale di Sebenico).

Da lui vennero ultimati molti dei lavori che riguardavano le questioni relative alla continuità con gli stili precedenti, il terrapieno della piazza, l‘appartamento ducale, progetti di un valore unico. L’architetto morì nel 1479 a Pesaro e nello stesso anno è testimoniato l’apposizione di stemmi. L’architetto venne sostituito da Baccio Pontelli, un esperto di fortificazioni militari. Quindi la struttura centrale venne protetta da una struttura difensiva a forma di quadrilatero e dove negli angoli vennero costruiti quattro torrioni.

Palazzetto Baviera

A lato del palazzo ducale ed a pochi passi dalla Rocca trovate invece il Palazzetto Baviera che risale al XV secolo. Anch’esso fu opera dei Della Rovere, ad oggi all’interno trovate i bellissimi stucchi che risalgono al 1590 e le opere dello scultore Federico Brandiani di Urbino.

Portici Ercolani

Risalgono alla metà del XVIII secolo e furono commissionati da Papa Benedetto XIV, prendono il nome da monsignor Giuseppe Maria Ercolani che li progettò. Li trovate ai bordi del fiume Misa che passa all’interno della città, sono 126 arcate di pietra d’Istria.

Camminando tra le vie del centro di Senigallia, a due passi da Piazza Roma, potreste imbattervi nella Chiesa delle Croce, una struttura che ben si mimetizza con i palazzi circostanti.

Voluta dalla Confraternita del Sacramento e della Croce, e consacrata nel 1608, è possibile che originariamente fosse addirittura pensata per essere un oratorio dove accogliere i membri della confraternita. Questa ipotesi è avvalorata dalla conformazione dell’edificio che, con la sua pianta rettangolare e delle dimensioni ridotte, assume l’aspetto di un’ampia sala piuttosto che di una chiesa.

Apparentemente tutto sembra dunque essere caratterizzato da una certa semplicità. Impressione confermata dall’esterno della struttura e dalla sua facciata [Continua a leggere qui]

Una raccolta dei ricordi dell’amatissimo Pontefice Pio IX è custodita e conservata nel Palazzo dei Mastai-Ferrettisede del Museo Pio IX a Senigallia ancora oggi visibile nei pressi di Piazza Roma e dell’attuale edificio del Comune di Senigallia.

Il Pontefice Pio IX, nato Giovanni Maria Mastai Ferretti a Senigallia nel 1792, fu Papa per quasi 32 anni ed è stato proclamato beato nel 2000. Durante il suo pontificato, fece molto per la città di Senigallia, colmando un vuoto con le sue fondazioni a supporto dei più deboli.

L’edificio del Museo Pio IX a Senigallia è una costruzione imponente e di buona linea architettonica, risalente alla fine del XV secolo. Accanto al portone di ingresso, una targa in marmo bianco recita: “a Pio IX – qui dove il XIII Maggio MDCCXCII – egli nacque – rese omaggio il mondo cristiano – nel I centenario”. Nel palazzo si conservano molti oggetti antichi, appartenuti al papa sia in gioventù che da Pontefice, tra i quali la culla, il suo letto da viaggio tutto smontabile e gli indumenti.

La Rotonda a Mare

“Una rotonda sul mare, il nostro disco che suona. Vedo gli amici ballare, ma tu non sei qui con me” cantava nel 1964 Fred Bongusto.

La rotonda della canzone non era quella di Senigallia (almeno nelle idee dell’autore del testo Franco Migliacci), ma le parole agrodolci del cantautore di Campobasso dovevano descrivere perfettamente le atmosfere passate della Rotonda a Mare senigalliese, che proprio tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta visse la sua “epoca d’oro”, divenendo tra musica e balli il fulcro – prendendo in prestito un termine attuale – della “movida” cittadina.

Oggi la Rotonda a Mare di Senigallia, dopo un lungo periodo di chiusura dal 1992 al 2006, è tornata a brillare, ma con un abito diverso. Convegni, mostre, eventi culturali o di vario genere vengono ospitati al suo interno, rendendola ancora uno dei punti principali della città.

Entroterra di Senigallia borghi da visitare e scoprire

Nel cuore delle Marche, un’ambiente semplice costituito da una deliziosa campagna rurale curata da sempre da mani autentiche che lavorano nel rispettano delle tradizioni. Stiamo parlando dell’entroterra di Senigallia, i borghi da visitare che costellano queste meravigliose colline sono diversi, ognuno di essi caratterizzato da bellezze storiche, artistiche, paesaggistiche e tipicità enogastronomiche che hanno reso questa zona favolosa da vivere e da scoprire. Nell’entroterra di Senigallia i borghi per trascorrere le vacanze in relax sono affascinanti, accoglienti e tranquilli e sanno conquistare i turisti con una discreta e cordiale ospitalità.

Il Palazzo del Duca a Senigallia

Il Palazzo del Duca, insieme all’imponente Rocca Roveresca e al più raffinato Palazzetto Baviera, oltre ad essere una residenza temporanea per la corte e per i suoi ospiti, doveva rappresentare un punto di controllo delle operazioni militari cittadine, che si svolgevano perlopiù nell’omonima piazza del Duca – così chiamata in onore di Giovanni – sulla quale si affacciano tutti e tre gli edifici.

Attività

Outdoor

DA SENIGALLIA VERSO L'INTERNO, un variopinto itinerario nel cuore delle Marche

Partire da Senigallia dirigendosi verso l’interno delle Marche, attraverso i colori della campagna, delle colline e il fascino dei borghi antichi. Uno degli itinerari più belli per scoprire le Marche, che ti porterà fino alle incantevoli Grotte di Frasassi. Il territorio marchigiano, tra montagne e colline, tra mare e fiumi, tra città d’arte e borghi antichi, si presta benissimo per molti itinerari di viaggio, percorsi dove ognuno ha la possibilità di trovare ciò che preferisce, luoghi, che siano parchi naturali o città, di straordinaria bellezza e fascino.

Come arrivare a Senigallia

Senigallia è servita dall’Autostrada A/14 che collega Bologna a Taranto.

Senigallia è servita dalla linea ferroviaria Milano-Lecce e Ancona_Roma

Numerose autolinee collegano la città con i maggiori centri dell’Italia come Roma. Inoltre è possibile usufruire del servizio di due autolinee: Roma Marche linee s.p.a. e Start spa.

L’Aeroporto “R. Sanzio” di Falconara Marittima, collegato giornalmente con Roma, Milano, Londra, Monaco di Baviera, Parigi, dista 15 km da Senigallia.

Dove dormire

Avana Residence

Avana Residence Senigallia (AN) Il Residence Avana di Senigallia è aperto tutto l’anno, è una tranquilla struttura di…

Vienna hotel Senigallia

Vienna Hotel Senigallia (AN) L’ Hotel Vienna, gestito direttamente dai proprietari, famiglia Bartolacci, offre al suo…

Notizie e curiosità

Rocca Roveresca

Rocca Roveresca Questa imponente struttura fortificata non è soltanto il simbolo di Senigallia, ma uno dei monumenti più conosciuti di tutta la regione. Visitata ogni

Leggi Tutto »

Teatro La Fenice

Teatro La Fenice Il Teatro La Fenice di Senigallia venne inaugurato il 5 dicembre 1996, ma la storia di questo luogo e del suo rapporto

Leggi Tutto »

Chiesa della Croce

Chiesa della Croce Camminando tra le vie del centro di Senigallia, a due passi da Piazza Roma, potreste imbattervi nella Chiesa delle Croce, una struttura

Leggi Tutto »

La Rotonda a Mare

La Rotonda a Mare “Una rotonda sul mare, il nostro disco che suona. Vedo gli amici ballare, ma tu non sei qui con me” cantava

Leggi Tutto »