Serra San Quirico

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Serra San Quirico

Panoramica di Serra San Quirico
Serra San Quirico-i tre archi
Santa_Lucia_a_Serra_San_Quirico

Cosa sapere su Serra San Quirico

Serra Sa Quiricoè un affascinante borgo delleMarchericco di storia all’interno delParco della Gola della Rossa.

Serra San Quiricorappresenta una delle piccole perle di quel tesoro fatto di borghi e paesini collinari che caratterizzano l’entroterra delleMarche.

Serra San Quiricosi trova nel cuore verde delleMarchee precisamente alle pendici delMonte Urano, proprio all’ingresso delParco della Gola della Rossae di esso respira l’aria buona e la tranquillità tipica di questa zona delle Marche.

Serra San Quiricoè un paese ricco di storia, infatti il suo nucleo urbano attuale risale ai primi insediamenti etruschi e romani. Questo bellissimoborgo delle Marcheaveva lo scopo in antichità, come una piazzaforte, di controllare il traffico sulla via che collega l’Appenninocon illitorale adriatico.

Serra San Quiricodivenne libero Comune fin dal 1200 e successivamente inglobato dallo Stato della Chiesa.

Per risentire e immaginare quell’antica atmosfera, bisogna percorrere le famoseCopertelle: vecchi percorsi costruiti intorno aSerra San Quirico, costruite dai Longobardi, rappresentano il simbolo di questa cittadina.

Serra San Quirico, ammirandola da una certa distanza, dà l’idea di un poderoso e inespugnabile castello dalla caratteristica forma di nave circondata da roccia e verde.

Affascinante è ilcentro storico di Serra San Quirico, sopravvissuto alle insidie del tempo, offre la possibilità di percorrere una serie di vicoli stretti che uniscono momenti interessanti del paese: i palazzi e le chiese medievali. Questi vicoli, inoltre, regalano viste prospettiche uniche dai quali è possibile scattare foto panoramiche;

Nelle vicinanze diSerra San Quirico, c’è un’altro piccoloborgoda visitare dalle atmosfere antiche e magiche,Domo;

A soli 7 Km vi è l’importante complesso religioso, l’Abbazia di Sant’Elena.

Proseguendo poi per l’entroterra marchigiano, non molto distante daSerra San Quiricoc’èSassoferrato, un paese affascinante che sembra nascere dalla roccia. Sempre a Sassoferratoè possibile visitare le famose ed incredibiliGrotte di Frasassi, gioiello delleMarche.

Consigli di viaggio

Copertelle

Sono delle zone coperte che si trovano lungo le mura del paese. Molto belle ed originali, risalgono al periodo longobardo.

Torre del Cassero

É la torre che fu posta a difesa della città di origine trecentesca. Posta in un luogo strategico, punto di osservazione perfetto, basti vedere che domina tutta la Vallesina. Il Cassero era un luogo dove si trovavano le due torri e la Casa del Capitano, il luogo in cui venivano nascoste le armi all’interno della fortezza.

Chiesa di San Filippo

La chiesa risale al 1678, all’interno si può apprezzare il suo stile barocco. I mecenati furono i fratelli Giovanna e Don Grisante Armezzani figure di spicco nella cittadina di Serra San Quirico. All’interno potete trovare l’arte dello scultore Gaudenzio Santucci di Ostra.

Chiesa di San Francesco

La chiesa è sicuramente la più grande del paese e anche una delle più antiche (risale al1262). La trovate lungo ilCorso del Popolo, nel cuore del centro storico diSerra San Quirico. Nel corso degli anni ha subito notevoli ristrutturazioni e la ritrovate ad oggi nel progetto che venne prodotto da Padre Paolo Antonio Ambrosi, famoso Inquisitore ed amico diClemente XIV.

Come molte altre strutture ecclesiastiche anch’essa subì la repressionenapoleonica(insieme al monastero) pensate che all’interno si trovavano notevoli opere artistiche come Sant’Antonio da Padova delPerugino(che ad oggi si trova a Roma). Sono tutt’ora presenti affreschi, i bellissimi “Dio Padre, la Madonna che sconfigge Satana” e “San Giuseppe con Gesù Bambino e i Santi Vincenzo, Agostino e i Santi Francescani” e che risalgono alla prima metà del XVIII secolo.

Teatro Santa Maria del Mercato

Il teatro è di proprietà del comune e sorge dove prima si situava l’Abbazia di Santa Maria del Mercatoche risale al1289. Il teatro venne realizzato nel1928ad opera dell’ingegnere di Serra San QuiricoEnrico Piccioni. Ad oggi è stata conservata la suafacciatadi origine medievale ed ilcampanile romanico. All’interno trovate pareti laterali che presentano una spartizione a paraste joniche. Bellissimo è ilpalcoscenicoche si trova dove anticamente vi era l’abside.

Abbazia di Sant’Elena

Questa stupenda abbazia si trova nella frazione diSassoed è una delle abbazie più antiche della zona (oltre che la più importante). Venne costruita molto probabilmente nei primissimi anniXI secoloe fu opera benedettina in particolare del monaco di Ravenna,San Romualdo. La consacrazione ufficiale però si attesta al1212, passato allaCongregazione camaldolese, come testimoniato in una lapide.

La costruzione è di stamporomanico-gotico, trovate un interno in pietra che è affascinante. Il suo campanile a vela, i quattro capitelli che risalgono alXII secolo, gli archi a tutto sesto concentrici sono uno spettacolo. Il presbiterio ci offre la visione di una tela delPomarancio, “Sant’Elena e la Croce.

Teatro Santa Maria del Mercato

Il teatro è di proprietà del comune e sorge dove prima si situava l’Abbazia di Santa Maria del Mercatoche risale al1289. Il teatro venne realizzato nel1928ad opera dell’ingegnere di Serra San QuiricoEnrico Piccioni. Ad oggi è stata conservata la suafacciatadi origine medievale ed ilcampanile romanico. All’interno trovate pareti laterali che presentano una spartizione a paraste joniche. Bellissimo è ilpalcoscenicoche si trova dove anticamente vi era l’abside.

Chiesa Santa Lucia

L’interno della chiesa di Santa Lucia è untrionfo di forme e colori, un gioiello prezioso costituito dastucchi,decorazioni,altari ligneie un’imponente organoperfettamente funzionante dopo un attento restauro, capolavoro d’intaglio dorato che si sposa con il resto con raffinatezza ed armonia.

I primi documenti che ne testimoniano l’esistenza risalgono al 1276. Nel 1289 i monaci di ordine silvestrino vi stabilirono un ospizio e fu poi elevata a parrocchia nel 1504. Ricostruita interamente a seguito dei danni dovuti ad un terremoto del 1650, la chiesa subì notevoli modifiche e con gli anni raccolse svariate reliquie di santi.

Lachiesa di Santa Luciaa Serra San Quirico non è di grandi dimensioni ed è a pianta basilicale con una sola navata la quale termina in un abside. La chiesa deve il suo nome al dipinto diSanta Lucia fra la Madonna e Santa Caterina, attribuito aGuido Reni, che si trova nella seconda cappella a sinistra. Altre grandi tele si trovano invece nell’abside e nelle altre cappelle. Ci riferiamo alMartirio di Santa LuciadiPasqualino Rossi, al quale è attribuita anche laMadonna del CarmeloeMaria Santissima Assunta in Cielo.

L’altare maggiore dellachiesa di Santa LuciadiSerra San Quiricoè in marmo di più colori e risale al 1739. La volta fu affrescata con scene di vita religiosa relativa all’ordine silvestrino quali laGloria di San Silvestroe figure dei Beati dell’ordine. Oggi il complesso dell’ex monastero è sede dellaCartoteca Storica delle Marche,una collezione di antiche carte geografiche e mappe sulle Marche a partire dal XVI secolo.

Come arrivare a Serra San Quirico

Da Nord e da Sud: Prendere l’autostrada A14 (da nord in direzione di Ancona e da sud in direzione di Napoli), uscire ad Ancona Nord, seguire la direzione Roma, continuare sulla SS 76, uscire in direzione Gola della Rossa/Serra S. Quirico, svoltare sulla SP 76 e seguire la direzione per Serra San Quirico.

Stazione ferroviaria di Serra San Quirico: Linea Ancona-Roma.

Autolinee Reni srl.

Aeroporto di Ancona Falconara (37 Km).

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