Abbazia di Sant’Elena

Orari per le visite: tutti i giorni dalle 9 alle 19, per informazioni chiamare il numero: 0731814730

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Abbazia di Sant’Elena

Cosa sapere sull'Abbazia di Sant’Elena

Circondata da un territorio splendido, con i Castelli di Jesi da una parte e il Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi dall’altra, questa struttura intitolata a Sant’Elena – che fa parte del comune di Serra San Quirico – è considerata una delle abbazie più antiche e importanti della Vallesina.

Nata come abbazia benedettina per volere del monaco itinerante ravennate San Romualdo, la sua fondazione è databile tra il 1005 e il 1009, anche se i primi documenti che testimoniano la sua presenza risalgono al 1180, quando la chiesa passò alla Congregazione camaldolese.

Già a partire dal XII secolo l’abbazia si dimostrò un rilevante punto di riferimento per il territorio, aumentando progressivamente il suo potere religioso, politico ed economico, fino a far rientrare tra le sue proprietà circa sessanta differenti edifici tra chiese, castelli e ville.

Dopo varie vicissitudini storiche che la videro protagonista, dal XV secolo l’abbazia conobbe un lungo periodo di decadenza, cominciato nel 1447 successivamente alla conquista di Jesi e dei Castelli da parte del papato e alla conseguente decisione di papa Innocenzo VIII di sottrare la struttura ai camaldolesi per nominare un Abate commendatario.

 

Dal punto di vista architettonico l’Abbazia di Sant’Elena è un pregevole esempio di stile romanico-gotico. La facciata semplice ed austera, sormontata da un campanile a vela, è impreziosita dalla presenza di un bel portale decorato, ricco di elementi simbolici. L’interno, suddiviso in tre navate, è a pianta basilicale. Molto affascinanti sono i capitelli, risalenti al XII secolo, delle colonne della cripta e dei pilastri delle navate, ornati da bassorilievi geometrici o raffiguranti animali tipici dei bestiari medievali. Il presbiterio conserva invece una bella tela del Pomarancio, con soggetto Sant’Elena e la Croce.