Cupra Marittima

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Cosa sapere su Cupramarittima

Porto Recanati è una rilassante località di mare in provincia di Macerata. Per la sua posizione geografica, Porto Recanati si può considerate come una estensione della Riviera del Conero. Al tempo stesso collega direttamente  Loreto, Recanati e Macerata.

Una vacanza al mare a  Porto Recanati è resa indimenticabile dal mare pulito e dalla  natura incontaminata. I colori di Porto Recanati e dei suoi dintorni sorprendono e riempiono gli occhi.


Il mare è blu come in un dipinto,  il verde della selvaggia pineta è vivo,  le spiagge sono ampie e pulite.  Porto Recanati è una delle località di mare delle Marche che ogni anno da diversi anni conquistano la Bandiera Blu  grazie alla qualità delle acque del mare e dei servizi di gestione del territorio ed accoglienza turistica. L’ ampio lungomare completamente pedonale che permette al turista di passeggiare indisturbato nelle serene atmosfere pomeridiane e serali tra chaletboutiquebancarelle e vari mercatini allestiti specialmente durante l’estate.  Le case sul lungomare sono coloratissime ed erano le antiche case dei pescatori nativi del luogo. Porto Recanati offre anche alcune tra le piste ciclabili più fruibili delle Marche, che rendono la vacanza ancora più confortevole e sicuramente green.


Dal punto di vista storico e archeologico, c’è molto da vedere a Porto Recanati. Nella piazza centrale troviamo l’antico Castello Svevo, creato per difendere la cittadina dai pirati. Nel Castello Svevo di Porto Recanati, l’arena dedicata al famoso tenore Beniamino Gigli nella quale vengono organizzati eventi e rassegne, specialmente durante il periodo estivo. Un po’ distante dal centro, è semplice imbattersi in un sito archeologico di epoca romana, con vari reperti e ruderi che rievocano l’età Romana di Porto Recanati, quando era chiamata l’antica città romana di Potentia.

Consigli di viaggio

Museo Archeologico del Territorio

Il museo è diviso in tre sezioni. C’è quella preistorica quella picena che testimoniano la presenza di umani da Paleolitico fino all’età di Bronzo. Per quanto riguarda l’allestimento è stato preparato un progetto scientifico notevole che descrive perfettamente una civiltà, i Cuprenses, in tutti i suoi aspetti “i rituali funerari, i modelli abitativi, le usanze tipiche e il costume locale, le produzioni artigianali specifiche, in sostanza attraverso i caratteri di un’identità culturale ben definita”. Un’ultima sezione, quella romana, testimonia invece l’istituzione del municipio di Cupra Marittima che avvenne nel 50 a.C. circa, da quel momento in poi la città divenne luogo di fiorenti attività commerciali.

Castello S. Andrea

Sicuramente da vedere sono i resti del Castello, recentemente restaurato e trasformato in un teatro all’aperto. Molto curiosa è la sua storia che risale a prima del 1200 quando fu citato da un’ordine del duca di Spoleto Rinaldo che emanò un decreto con l’ordine di distruggere alcuni castelli da lui elencato. La sua posizione strategica a strapiombo sul mare (posizione che fece subire anche l’effetto di esser distrutto da frane) fu utilizzata per avvistare i Saraceni permettendo anche di avvisare i castelli limitrofi.

Villa Vinci-Boccabianca

Risale al 1838 e successivamente venne restaurata negli anni. Spazi enormi, la sua magnificenza e il suo carattere rinascimentale si ergono in mezzo ad una grande distesa di vigneti ed uliveti. Sicuramente è una delle location perfette dove sposarsi.

Chiesa di San Basso

La chiesa, di antica origine, conserva al suo interno un importante dipinto di Vittore Crivelli, La Madonna adorante tra San Basso e San Sebastiano. Le spoglie di San Basso, vescovo di Nizza e protettore dei pescatori, furono traslate proprio a Cupra Marittima nei primi anni del VI secolo d.C. Il culto per il santo protettore è fortemente sentito da tutti i marinai di Cupra Marittima e da quelli dell’intera sponda Adriatica.

Chiesa di Santa Maria in Castello

Questa chiesa rappresenta uno dei più bei esempi di romanico nelle Marche. Si trova nel borgo medievale di Marano. Pensate che la prima notizia attestata dell’esistenza della chiesa fu redatto nel 1227 . Nel 1948 viene fatto un grande restauro che porterà notevoli migliorie interne ed esterne (una tra tutte l’architrave del portale). All’interno troverete stupendi affreschi che raffigurano la Vergine col Bambino, santa Lucia e santa Caterina d’Alessandria. Bellissime sono le arcate polilobate che sono sorrette da piccole colonne in cotto uno stile tipicamente arabo.

Museo Malacologico

Il Museo nasce nel 1977 da una vastissima collezione di Tiziano e Vincenzo Cossignani. Viene considerato la più grande esposizione di conchiglie a livello mondiale. Il Museo Malacologico ha una superficie di 3.000 mq e vi si espongono 900.000 esemplari, i quali sono soltanto una parte dei 9 milioni conservati nelle sale studio. La sensazione è quella di avere tutto il mare concentrato in una stanza.

Come arrivare a Cupra Marittima

Prendere l’autostrada A14. Uscita casello GROTTAMMARE 4 km a SUD; Uscita casello PEDASO 6 km a NORD.

Stazione ferroviaria di Cupra Marittima.

Società Adriabus srl per il servizio extraurbano.

Aeroporto di Ancona-Falconara 75 Km da Cupra Marittima.

Dove dormire