Palmiano

Comune di Palmiano

Tel: 0736 362142

Cosa sapere su Palmiano

Palmiano è un piccolo centro nel cuore dell’ascolano con un panorama che spazia dai Sibillini alla valle del Tronto, famoso per la Sacra della patata cucinata in tanti gustosissimi modi tutti da assaggiare.

Il nome di Palmiano deriverebbe dalle colline circostanti che sembrerebbero assomigliare al palmo di una mano. Vista la posizione a fondo valle del castello sembrerebbe che il paese fosse poco interessante per le dispute territoriali del periodo medievale probabilmente perché costituito da terreni agricoli coltivati da pochi abitanti. Il castello, che sorge in località Pedara, fu fondato intorno al XIV sec. dai monaci benedettini dell’Abazia di Farfa, presenti nel territorio del Tronto e del Tenna, che già possedevano queste terre dall’anno 900, ad oggi è possibile ammirare la torre a base quadrangolare.

Nel 1150 la Diocesi Ascolana ricevette il territorio di Palmiano tra le sue pertinenze donate dall’imperatore Corrado III di Svezia, mentre nel 1299 si interessò di questo piccolo borgo papa Niccolò IV che inviò precisi ordini di difenderlo dai nemici al rettore della marca anconetana, Giangiacomo Colonna.

Alle soglie dell ‘800 il paesino fu oggetto di devastazione e subì numerosi danni: il castello fu attaccato dai briganti che lo saccheggiarono distruggendo buona parte dell’abitato; le fiamme appiccate dai balordi distrussero anche la documentazione degli archivi comunali impedendo così di ricostruire e conoscere le memorie storiche di Palmiano.

Castel San Pietro, l’antico Belvedere, oggi frazione del comune, si trova sul punto centrale del comprensorio di Palmiano, lungo il crinale del fiume Aso e il torrente Chiaro, poggiato su solide basi rocciose e cinto da solide mura, oggi ne rimangono poche tracce ma nel ‘500 ebbe un proprio statuto e una popolazione di circa 300 abitanti. Probabilmente il fortilizio venne distrutto a seguito delle scorribande avvenute nel XVI secolo. Nella zona centrale la chiesa di San Pietro che custodisce un affresco quattrocentesco e acquasantiere ricavate da capitelli risalenti al XI secolo.

Interessante anche la chiesa di San Michele Arcangelo, ricavata all’interno di una torre del paese, decorata con i diverse pitture ad affresco.

Consigli di viaggio

Torre benedettina

Chiesa di San Michele Arcangelo

Resti del Castel San Pietro

Come arrivare a Palmiano

Da Nord e da Sud, prendere l’autostrada A14 (da nord in direzione di Ancona e da sud in direzione di Napoli), seguire la direzione San Benedetto del Tronto/Ascoli Piceno, continuare su RA11, uscire in direzione Roma, imboccare la SS 4, continuare sulla SP 237, attraversare Roccafluvione, proseguire in direzione Palmiano. Da Ascoli Piceno, prendere la SP 235, svoltare sulla SS 4, continuare sulla SP 237, attraversare Roccafluvione e continuare in direzione Palmiano.

La stazione di riferimento è quella di Ascoli Piceno a circa 20 Km. Per consultare gli orari dei treni visitare il sito web delle Ferrovie dello Stato www.ferroviedellostato.it

il paese è servito da Autolinee Start www.startspa.it e da Autolinee Steat www.steat.it

l’aeroporto di riferimento è quello di Ancona-Falconara a circa 130 Km.