San Benedetto del Tronto

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Cosa sapere su San Benedetto del Tronto

Porto Recanati è una rilassante località di mare in provincia di Macerata. Per la sua posizione geografica, Porto Recanati si può considerate come una estensione della Riviera del Conero. Al tempo stesso collega direttamente  Loreto, Recanati e Macerata.

Una vacanza al mare a  Porto Recanati è resa indimenticabile dal mare pulito e dalla  natura incontaminata. I colori di Porto Recanati e dei suoi dintorni sorprendono e riempiono gli occhi.


Il mare è blu come in un dipinto,  il verde della selvaggia pineta è vivo,  le spiagge sono ampie e pulite.  Porto Recanati è una delle località di mare delle Marche che ogni anno da diversi anni conquistano la Bandiera Blu  grazie alla qualità delle acque del mare e dei servizi di gestione del territorio ed accoglienza turistica. L’ ampio lungomare completamente pedonale che permette al turista di passeggiare indisturbato nelle serene atmosfere pomeridiane e serali tra chaletboutiquebancarelle e vari mercatini allestiti specialmente durante l’estate.  Le case sul lungomare sono coloratissime ed erano le antiche case dei pescatori nativi del luogo. Porto Recanati offre anche alcune tra le piste ciclabili più fruibili delle Marche, che rendono la vacanza ancora più confortevole e sicuramente green.


Dal punto di vista storico e archeologico, c’è molto da vedere a Porto Recanati. Nella piazza centrale troviamo l’antico Castello Svevo, creato per difendere la cittadina dai pirati. Nel Castello Svevo di Porto Recanati, l’arena dedicata al famoso tenore Beniamino Gigli nella quale vengono organizzati eventi e rassegne, specialmente durante il periodo estivo. Un po’ distante dal centro, è semplice imbattersi in un sito archeologico di epoca romana, con vari reperti e ruderi che rievocano l’età Romana di Porto Recanati, quando era chiamata l’antica città romana di Potentia.

Consigli di viaggio

Palazzo Piacentini

L’edificio venne fatto costruire da Giuseppe Fiorani risale al 1812 quando, proprio la famiglia Fiorani, desiderosi di mostrare la loro ascesa sociale misero in piedi il Palazzo che oggi conosciamo come Casa Fiorani/Palazzo Piacentini. All’interno il palazzo è suddiviso in tre piani: il primo ospita affreschi risalenti all’Ottocento, un piano terra che da sulla via del Consolato dove è possibile ammirare la facciata ed un seminterrato.

La storia dell’Arco dei Fiorani è molto legato alla città di San Benedetto del Tronto, infatti i tedeschi, nel 1944 ai fini di ostruire il passaggio dei nemici fecero saltare in aria il bellissimo arco. Ad oggi è il luogo dell’Archivio storico comunale, della Pinacoteca del Mare dello Studio di Bice e della Sala della Poesia.

La Torre dei Gualtieri

La torre è visibile da tutta la città sorge infatti nel suo punto più alto. La costruzione era un’antica postazione di comando risalente almeno al XII secolo. Successivamente passò alla giurisdizione del vescovo di Fermo Liberto e poi delle famiglie dei signori che governarono la zona tra cui i Gualtieri da cui la torre prende tutt’oggi il nome.

La Torre Guelfa

La stupenda torre si trova a Porto d’Ascoli ed ha una storia alquanto curiosa: venne costruita assieme ad una fortezza come simbolo di protesta rispetto ai privilegi che Ottone IV aveva concesse a Fermo nel lontano 1211. Il privilegio in questione stabiliva che, senza il benestare di Fermo, non si potessero costruire né edifici né arroccamenti, fatto che indusse i fermani, con Gentile da Mogliano, ad assediare la fortezza ed a raderla al suolo risparmiando appunto questa torre.

La Palazzina azzurra

Il Teatro Concordia è uno dei gioielli della città, pensate che all’interno di questo bellissimo luogo si sono alternate e continuano a far tappa compagnie di fama nazionale. La sua storia risale al 1827 quando nacque, durante una riunione tenutasi in un’aula consiliare, l’idea di costruire il progetto che riguardava tutta la cittadinanza.

Il progetto per la costruzione venne affidato all’architetto ascolano Ignazio Cantalamessa e i decori agli artisti Raffaele Fogliarini, della zona e Giaginto Giunchini di Fermo. Dopo un decennio dalla nota riunione consiliare, venne inaugurato il Teatro che venne denominato appunto Concordia per il fatto di aver posto fine alla guerra tra alcune famiglie cittadine. Negli anni si poterono esibire numerosi cantanti ed artisti famosi e divenne centrale anche nel corso della storia di San Benedetto: le truppe che lottarono per l’Unità d’Italia lo occuparono, fu luogo di processi e sede di manifestazioni fasciste.

Teatro Comunale Concordia

La data di costruzione del Castello Svevo di Porto Recanati risale secondo alcuni al 1229. In quell’anno Federico II di Svevia donò le terre sul quale si trova il comune di Recanati. Come molte altre fortezze federiciane, fu costruito con funzione difensiva.  Gli attacchi dei pirati e in particolare dei Turchi accomunavano infatti tutta la costa adriatica. Sopra le mura, si può ancora vedere il camminamento di ronda con feritoie, utilizzato per la guardia dall’alto. Il portale di entrata aveva il ponte levatoio ed alla struttura originaria fu aggiunto nel 1404 un fossato riempito d’acqua proveniente dal fiume Potenza con un canale ad hoc. [Continua a leggere qui…]

Piazza Giorgini e il Faro

La Rotonda Giorgini, ovvero quello che era l’inizio del lungomare, è uno dei simboli della città assieme al faro che fu messo in funzione nel 1957 elemento fondamentale per guidare i marinai che si avvicinano alla costa.

Basilica di Santa Maria della Marina

La Cattedrale risale al 1847 ed è stata opera dell’architetto bolognese Gaetano Ferri, venne aperta al pubblico soltanto nel 1908 quando vennero completati quasi tutti i lavori. L’interno è stupendo con tre navate, un abside decorato da padre Ugolino da Bellino con l’affresco che richiamano i caratteri dei marinai, una tela che raffigura la Vergine col bambino che risale al Settecento. Di stupenda fattura anche l’organo a canne risalente al 1948.

Come arrivare a San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto è servita dall’Autostrada A/14 che collega Bologna a Taranto all’uscita Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto.

San Benedetto del Tronto è scalo per la linea ferroviaria Milano-Lecce con eurostar ed intercity.

Numerose Autolinee collegano la città con i maggiori centri dell’Italia come Roma. Inoltre è possibile usufruire del servizio di due autolinee: Roma Marche linee spa e Start spa.

Gli aeroporti più vicini a San Benedetto del Tronto sono: Pescara, Ancona e Roma. Da Pescara ed Ancona sono disponibili servizi ferroviari per San Benedetto del Tronto.

Dove dormire