Basilica di Santa Maria della Misericordia | Marche travelling

Basilica di Santa Maria della Misericordia

La Basilica di Santa Maria della Misericordia è una delle chiese più affascinanti di Macerata, particolare nelle sue forme e nella sua storia.

Una prima semplicissima cappella fu qui costruita, secondo la tradizione in un solo giorno “dall’alba al tramonto”, nel 1447, come voto del Comune di Macerata e dei suoi abitanti nel tentativo di contrastare le terribili conseguenze della peste che stava martoriando la città. Cinquanta anni più tardi, nel 1497, questa piccola struttura fu notevolmente ampliata, e al suo interno venne collocata un’importante e venerata tela dove era raffigurata la Madonna della Misericordia con i santi Rocco, Giuliano, Andrea e Sebastiano (tela conservatasi fino ad oggi).

La chiesa, in pessime condizioni, fu completamente rinnovata e ulteriormente ingrandita tra il 1736 e il 1741 su disegno del celebre architetto Luigi Vanvitelli. Le decorazioni pittoriche, per volontà dello stesso Vanvitelli, furono invece affidate ai pittori Francesco Martini e Sebastiano Conca, che realizzarono vari dipinti con soggetti ripresi dalla vita di Maria.

Nei due secoli successivi alla basilica venne inoltre aggiunto l’ambulacro, impreziosito da otto affreschi realizzati tra il 1921 e 1923 da Biagio Biagetti con scena della vita di Gesù e richiami allo stile liberty, e parte della facciata.

L’interno, nonostante le ridotte dimensioni, è un trionfo di decorazioni, tra sinuose forme, tele ed affreschi, stucchi e marmi policromi. Sull’altare principale troneggia l’immagine della Madonna della Misericordia, ancora oggi estremamente venerata.