Carnevale storico di Castignano | Marche travelling

Carnevale storico di Castignano

Castignano, antico comune del Piceno, è conosciuto per avere una delle più antiche tradizioni carnevalesche dell’intera regione.

Ogni anno, durante il periodo del Carnevale, Castignano si veste a festa, tra maschere, spettacoli, carri allegorici, musica e balli, in attesa della tradizionale sfilata de’ “li moccule” – i moccoli –, peculiarità unica e secolare.

I moccoli sono dei piccoli lampioni variopinti a forma di rombo, con diverse facce di carta velina e sorretti da una lunga canna. Al loro interno viene inserita una candela, che crea un gioco di luci e colori estremamente affascinante.  

La tradizione dei moccoli, costruiti di anno in anno da artigiani locali – spesso con il coinvolgimento dei bambini –, sembra avere radici molto antiche. Secondo alcune fonti, già nel XVIII secolo la sfilata dei moccoli era utilizzata nella Roma pontificia per concludere i festeggiamenti del Carnevale. Caduta in disuso a partire indicativamente dall’Unità d’Italia, questa usanza rimase ben viva a Castignano, che oltre 150 anni dopo porta avanti fieramente il matrimonio tra i moccoli e il Carnevale.

La sfilata segue un ritmo ben preciso. I primi portatori di moccoli si ritrovano nelle vie del borgo e, aiutati dal suono di una grancassa, invitano tutti gli abitanti ad unirsi alla sfilata, con il tradizionale esortazione di “Fora fora li moccule”.

Quindi l’illuminazione pubblica di spegne, lasciando il posto a quello che diventa un lungo “serpente di luce”, diretto a Piazza San Pietro. Qui si svolge la tradizionale battaglia che porta al falò purificatore, al termine del quale può dirsi ufficialmente concluso il Carnevale.