NederlandsEnglishDeutschItalianoРусский
NederlandsEnglishDeutschItalianoРусский

Casa Rossini

Forse non tutti sapranno che Gioacchino Rossini nacque a Pesaro nel 1792, perciò se vi trovate in città, e avete voglia di scoprire qualcosa di più sulla vita di uno dei più grandi compositori e operisti della storia, non potete perdere l’occasione di visitare Casa Rossini.

La struttura – che si trova al civico 34 dell’omonima Via Rossini – fu acquistata nel 1892 dal Comune di Pesaro, per il centenario della nascita del compositore, e immediatamente adibita a museo.

All’interno dell’edificio, oltre a mobili ed oggetti di uso domestico, potrete trovare una gran moltitudine di documenti e materiali che vi permetteranno di rivivere passo dopo passo le vicissitudini che costellarono la vita privata e professionale di Rossini.

La maggior parte di questi cimeli – quali stampe, litografie, ritratti e incisioni – sono arrivati a Pesaro grazie alle donazioni di collezionisti sul finire dell’800, e molti provengono in particolare dalla collezione del parigino Alphonse Hubert Martel, grandissimo estimatore del Cigno di Pesaro.

Tra i tanti materiali spicca una raccolta di trenta ritratti che, seguendo un ordine cronologico, raccontano per immagini la vita di Rossini; fino all’ultimo celebre disegno di Gustave Dorè che ritrae il compositore a letto, ormai spento ed emaciato, pochi giorni prima della sua morte.

Nel 2015 inoltre la struttura fu accuratamente restaurata ed aggiornata, con l’aggiunta di una serie di strumenti audio-visivi che vi permetteranno di vivere un’esperienza interattiva a tutto tondo, grazie anche all’accompagnamento delle musiche del maestro pesarese.

 

Infine, al piano terra, troverete anche un bookshop dove sarà possibile acquistare ogni tipo di oggetto “rossiniano”, tra cui anche materiali piuttosto rari come cd, pubblicazioni d’annata o pezzi di artigianato lavorati da produttori locali.

 

Gioacchino il buongustaio

“Mangiare, amare, cantare e digerire sono i quattro atti di quell’opera comica che è la vita”. Questa è solo una delle tante frasi sulla cucina attribuite a Rossini che esaltano la sua smodata passione per l’enogastronomia. Con ogni probabilità egli amava il buon cibo e il buon vino tanto quanto la musica, e non poteva rinunciare a prodotti culinari di alta qualità o a pasti da consumare presso i ristoranti dei migliori chef dell’epoca.

Una passione talmente forte da non potere essere ignorata. Da qui nasce allora il progetto Rossini Gourmet che – all’interno del circuito Pesaro Musei – si propone di valorizzare la figura del compositore pesarese attraverso il connubio tra musica, buona cucina e territorio.

Dentro Casa Rossini sono stati perciò ricavati due spazi funzionali a tale scopo, dove avrete l’occasione di stimolare piacevolmente gusto e udito; il tutto attraverso specifici percorsi in cui bevande e pietanze incontreranno le esperienze biografiche e professionali del Cigno di Pesaro.

All’ultimo piano dell’edificio troverete una sala ideata per ospitare presentazioni o degustazioni audioguidate, dove il cibo sarà accompagnato da musiche, aneddoti e racconti. Nel seminterrato invece è stata ricavata una cantina presso la quale sarà possibile rivivere il grande amore di Rossini per il vino, con un occhio di riguardo per i prodotti del territorio.

Come avrete capito si tratta di esperienze uniche nel loro genere. Se siete perciò alla ricerca di qualcosa di inusuale, che possa aggiungere un pizzico di brio alla classica visita della casa-museo, il progetto Rossini Gourmet fa al caso vostro.

A cura di Giovanni Gobbi