Chiesa di San Francesco alle Scale | Marche travelling

Chiesa di San Francesco alle Scale

La chiesa di San Francesco alle Scale è uno degli edifici più affascinanti del centro storico di Ancona. Si innalza sulla pittoresca via Ciriaco Pizzecolli, arteria pulsante della parte più antica della città, per la precisione nell’omonima Piazza San Francesco, un piccolo spazio dal quale rimarrete sicuramente affascinati. Particolarità della struttura, da cui deriva anche il suo nome, è quello della imponente scalinata che dalla strada si apre per permettere l’ingresso all’interno della chiesa.

Fondata dai francescani nel XIV secolo, con la prima pietra posta il 15 agosto 1323 dal vescovo Nicolò degli Ungari, fu inizialmente intitolata a Santa Maria Maggiore, in quanto chiesa più grande tra quelle dedicate in città alla Madonna. L’ampia scalinata venne aggiunta all’inizio del Quattrocento, contestualmente ad un allargamento del convento. Poco più tardi, nel 1454, fu affidata all’importante scultore e architetto Giorgio Orsini da Sebenico la realizzazione del maestoso portale, che ancora oggi costituisce uno degli elementi più suggestivi dell’interno complesso.

Caratterizzato da uno stile gotico veneziano e da una forma che riprende quella di un tabernacolo, questo ingresso è impreziosito da tanti elementi decorativi. Sui due pilastri laterali si aprono ad esempio quattro edicole, che fanno da cronice alle statue dei santi Bernardino, Antonio da Padova, Ludovico d’Angiò e Chiara; mentre un archetto gotico sopra il portale racchiude un bassorilievo dove è raffigurato San Francesco che riceve le stimmate.

Successivamente, tra il 1778 e il 1790 la chiesa fu ridisegnata da Francesco Maria Ciarrafoni, e fu ripensato anche l’allestimento decorativo interno, affidato a Gioachino Varlè. Tra gli le varie opere d’arte la scena è presa senza dubbio dall’Assunta di Lorenzo Lotto (1550), capolavoro del celebre pittore marchigiano che impreziosisce l’altare maggiore.

Pochi anni dopo questi lavori di rinnovamento la chiesa di San Francesco alle Scale divenne prima caserma militare durante il periodo napoleonico, e poi ospedale fino ai primi del Novecento. Tra il 1927 e il 1944 ospitò invece la Pinacoteca Civica e il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, fino alla definitiva riconsacrazione del 1953.