Chiesa di San Francesco | Marche travelling

Chiesa di San Francesco

Affacciandosi sulla magnifica Piazza del Popolo di Ascoli Piceno, l’occhio sarà con ogni probabilità rapito dalle armoniose linee di un’architettura gotica che si mostra imponente sul lato nord della piazza. Si tratta della chiesa di San Francesco, uno dei luoghi sacri più importanti della città e tra i suoi principali punti di interesse.

Secondo la tradizione san Francesco, nel corso del suo peregrinare, passò ad Ascoli nel 1215. Fu così che 30 giovani, colpiti dal santo, diedero vita alla prima comunità francescana della zona, che ottenne nel 1257 l’autorizzazione da papa Alessandro IV e dal ministro generale Bonaventura da Bagnoregio di acquisire uno spazio interno alla città dove costruire un luogo di culto.

I lavori cominciarono l’anno successivo, ma durarono più di tre secoli. Se infatti la chiesa fu consacrata nel 1371, la sua edificazione si concluse soltanto nel 1549, quando fu completata la cupola.

La facciata principale non dà su Piazza del Popolo, bensì sulla laterale via del Trivio, ed è arricchita dalla presenza di un bel portale sormontato da una lunetta dove sono raffigurati san Francesco, la Madonna e san Giovanni Battista e decorato da una serie di archi in rilievo culminanti con la figura di un agnello, simbolo della Corporazione del Lanari che partecipò alle spese di costruzione della struttura.

Un secondo portale, arricchito tra il 1506 e il 1510 da una statua di papa Giulio II, si trova invece sulla parete che si affaccia sulla piazza.

 

L’interno, con croce latina e una suddivisione in tre navate separate da dieci pilastri poligonali, rispecchia la semplicità caratteristica di san Francesco e dei francescani.

Non mancano però le opere d’arte, come il bellissimo pulpito seicentesco in travertino realizzato secondo il disegno di Antonio e Ventura Giosafatti o i dipinti nella sagrestia realizzati da Cola dell’Amatrice, Biagio Miniera e Nicola Monti.