Chiesa di San Giuseppe | Marche travelling

Chiesa di San Giuseppe

La chiesa di San Giuseppe è un piccolo ma affascinante edificio sacro di Cagli, posizionato nel cuore del centro storico cittadino. Intitolata in origine a Sant’Angelo Maggiore, la struttura fu edificata sul finire del XIII secolo, quando faceva parte dei possedimenti dell’importante monastero di Fonte Avellana. Circa tre secoli dopo, nel 1576, la confraternita di San Giuseppe ottenne la concessione ad uso perpetuo della chiesa, dando il via ad un’opera di restauro e rinnovamento che ne modificò le caratteristiche architettoniche e decorative.

 

L’esterno, molto semplice e arricchito solamente dalla presenza di un bel portone in pietra, contrasta in modo netto con l’esuberante interno, che si sviluppa seguendo un’unica navata voltata a botte e presenta un gran numero di elementi decorativi.

A rapire l’attenzione sono senza dubbio le decorazioni in stucco, che ornano tutta la chiesa e in particolare il bellissimo soffitto, dove eleganti cornici ospitano alcuni dipinti di Girolamo Cialdieri che raccontano scene della vita di San Giuseppe.

Altrettanto ricco è l’altare maggiore, diviso in due sezioni. Nella parte più alta si aprono alcune teche, anch’esse impreziosite da cornici in stucco, che custodiscono diverse reliquie arrivate da Roma nel 1611; mentre la parte inferiore, caratterizzata da ulteriori decorazioni in stucco, presenta ai lati due dipinti attribuiti al Patazzani e al centro la pala d’altare di Gaetano Lapis che raffigura San Michele Arcangelo che uccide il drago.

Sulle pareti dell’aula si aprono invece due altari laterali, uno intagliato e dorato da Angelo Finale dietro commissione del capitano della Repubblica di Venezia e conte di Fenigli Antonio Benedetti.