Cingoli: il Balcone delle Marche | Marche travelling

Cingoli: il Balcone delle Marche

Cingoli è uno dei borghi marchigiani da non perdere quando ci si trova da queste parti, insignito della “Bandiera arancione” e inserito all’interno dei “Borghi più belli d’Italia”. Ci troviamo nel cuore dell’entroterra regionale, in provincia di Macerata, a 631 metri sul livello del mare, sulla cima del Monte Circe. Proprio alla sua posizione sopraelevata si deve l’appellativo di “Balcone delle Marche”. Da qui infatti è possibile godere di alcuni dei più affascinanti panorami della regione, con una vista che spazia dalla Riviera del Conero agli Appennini.

La parte più antica di Cingoli, l’antico borgo medievale, si raggiunge passando attraverso la imponente Porta Piana, e custodisce al suo interno un gran numero di bellezze dall’alto valore storico-artistico. Camminando lungo le tipiche vie del centro storico vi capiterà infatti di imbattervi in preziosi palazzi storici, come Palazzo Puccetti, Palazzo Conti o Palazzo Castiglioni, antica residenza di papa Pio VIII (1761-1830) e oggi casa-museo.

Proseguendo nell’itinerario una tappa sarà senza dubbio Piazza Vittorio Emanuele, piazza principale del borgo, su cui si affacciano la Cattedrale di Santa Maria Assunta e il Palazzo Comunale. Quest’ultimo ospita la suo interno il Museo Archeologico e, nella cosiddetta Sala degli Stemmi, un meraviglioso dipinto di Lorenzo Lotto (1480-1556), la Madonna del Rosario.

Oltre alla cattedrale sono diversi gli edifici sacri di pregio del centro storico, come ad esempio la Chiesa di San Filippo Neri.

Il percorso tra le vie più antiche di Cingoli non può però che concludersi con l’arrivo sul Balcone delle Marche, dove la vista si apre su paesaggio mozzafiato e si perde tra le bellezze della regione.

Usciti dal borgo medievale si consiglia infine la visita di altre due chiese: la Collegiata di Sant’Esuperanzio e il Santuario di Santa Sperandia.