Belvedere Ostrense è un piccolo borgo medievale sorto sulle colline – fra Misa ed Esino – dell’entroterra anconetano intorno al XII secolo sulle fondamenta dell’antico Castrum Belvideris. Il Castello si affermò ed ebbe un discreto ruolo territoriale a partire dal 1300 grazie ai conti di Buscareto: fu circondato da mura e munito di una rocca edificata distrutta però dalla città di Jesi che ne ottenne il dominio. Belvedere tornò ad essere autonomo solo nel 1808.
Oltre alle interessanti mura castellane, sono molti i monumenti degni di nota tra cui diversi palazzi signorili. Sulla piazza principale, sede odierna del Municipio, si affaccia il palazzo appartenuto ai conti Balleani costruito intorno al 1800, al suo interno il “Pallio di San Floriano” drappo con l’immagine del santo usato durante l’omonima festa della Repubblica Jesina tenutasi fino al 1807.
Importanti anche gli edifici religiosi, la chiesa di San Pietro, di origini medievali, ricostruita sul finire del ‘400 e ampliata verso la fine del ‘700, mostra una facciata neoclassica mentre al sua interno è costituita da una sola navata, quattro cappelle laterali e un elegante abside decorato. Interessanti la chiesa collegiata di Santa Maria della Misericordia – edificata nel ‘400 e ricostruita in stile neoclassico con, al suo interno, una volta a botte, il presbiterio sopraelevato e sei altari laterali – e il Santuario della Madonna del Sole, fuori dalle mura che deve il suo nome ad un affresco del 1471 proveniente da una più antica e vicina chiesa di campagna. L’attuale ampio edificio, a pianta ottagonale sormontato da una cupola, fu edificato nel 1736 in seguito ad un evento, ritenuto dalla popolazione locale, miracoloso.