Montemonaco è una piccola località montana dei Sibillini, perfetto punto appoggio e stazionamento per vivere appieno la magia e la bellezza di questi luoghi.
Il nome Montemonaco deriva dai monaci benedettini che sul finire dell’VIII secolo cominciarono a colonizzare il suo territorio, che divenne libero comune nel corso del ‘200 in seguito all’unione di vari gruppi rurali che abitavano la zona
Si tratta di uno dei posti più misteriosi e affascinanti delle Marche, in particolare per il suo legame con le leggende della Sibilla e della montagna che da lei prende il nome, cui è dedicato anche un museo che vale la pena visitare.
Ancora oggi nelle vicinanze di Montemonaco, presso il rifugio Sibilla, è possibile salire tramite un percorso di media difficoltà sino alla grotta che la leggenda attribuisce alla Sibilla, di cui rimane però soltanto una piccola insenatura tra le rocce.
Oltre a quella del Sibilla sono tante le escursioni e gli itinerari che è possibile intraprendere nei dintorni del Comune, che è uno dei migliori punti di partenza per andare alla scoperta del territorio circostante.
Montemonaco è anche un’oasi di pace e tranquillità, piccola e facile da esplorare.
Tra la bellezza dei suoi panorami e della natura circostante si segnala la presenza all’interno del Comune di due interessanti musei: il già citato Museo della Sibilla e il Museo di Arte Sacra.