Il piccolo borgo si trova in provincia di Fermo, in posizione digradante sulla destra del fiume Tenna, abbracciato dai Monti Sibillini, da cui scorga anche il torrente Ambro, lungo il corso di quest’ultimo si trova il Santuario della Madonna dell’Ambro, luogo di culto e di preghiera incorniciato dagli alti speroni montuosi risalente all’XI secolo.
Diversi i luoghi di interesse da visitare, oltre alle chiese di San Francesco e di Sant’Agostino, del XIII-XIV sec. d.C., in principio annessa a un antico convento dei frati agostiniani – di cui oggi rimangono solo i resti del porticato con archi a tutto sesto -, troviamo la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Comunemente detta Madonna del Fonte, venne edificata nel 1647 per volere degli abitanti di Montefortino che vollero manifestare la loro devozione mariana esponendo l’immagine della Vergine presso una fonte del luogo. La Chiesa, a croce greca, è movimentata da tre cappelle con altari e slanciata dalla cupola ottagonale mentre presenta un interno barocco.
Nel territorio di Montefortino ricadono anche le Gole dell’Infernaccio, gole naturali formate dal fiume Tenna, con un paesaggio e un panorama davvero unici, dove alla fine dell’avventurosa camminata si rimane incantati dalla cascata nascosta e dall’eremo di San Leonardo al Volubrio, meta di continui pellegrinaggi ed escursioni.