Il piccolo comune di Ortezzano conta circa 840 abitanti e si erge a 301 m. sul livello del mare verso i monti Azzurri (i monti Sibillini). Questo vivace borgo risale all’epoca dei Piceni ( IX-III a.C.) e deve il suo nome a quello di Hortentius, un gentilizio romano che avrebbe avuto dei possedimenti terrieri in questo territorio.
L’economia del paese è legata principalmente all’agricoltura e ad essa sono connesse molteplici iniziative di trasformazione e commercializzazione dei suoi prodotti. La fertilità della valle dell’Aso e del territorio collinare permette di ottenere una pregiata coltivazione ortofrutticola nonché vitivinicola, in particolare per vini quali il Falerio e il Rosso Piceno. Tra i prodotti tipici locali si segnalano: i salumi e gli insaccati tradizionali, tra cui il rinomato ciauscolo; l’agnello ed il castrato; la porchetta; la pasta fresca fatta a mano (tagliatelle e “vincisgrassi”); le pesche, le mele e le prugne.
Da non perdere la Fiera orto-florovivaistica (seconda domenica di maggio); la Festa di S. Maria del Soccorso, con Infiorata, pittoresca manifestazione che richiama molti visitatori ad ammirare le vie del centro splendidamente decorate con i fiori (giugno); Sagra dell’agnello arrosto “co’ vattuto” (agosto); Il “Leccabaffi”, degustazioni enogastronomiche (agosto); Festa del vino con rievocazione storica della pigiatura (penultima settimana di settembre)