Appignano, bellissima località collinare situata nel cuore delle Marche, è considerato uno dei paesi più piccoli della provincia di Macerata.
Appignano noto a livello nazionale per le sue maioliche e per la produzione di mobili e abbigliamento, è un paese in cui pullulano imprese dei settori più disparati.
Appignano conserva oltre ad un caratteristico centro storico di epoca medievale e al Palazzo Comunale, realizzato verso la fine del settecento dall’architetto Mattia Capponi di Cupramontana, anche diversi monumenti di interesse artistico e architettonico da visitare come: il Convento di Forano, risalente al XIII sec. e noto per aver ospitato San Francesco d’Assisi; la Chiesa dell’Addolorata, edificata per la prima volta nel basso Medioevo e ricostruita a partire dal 1746; la Chiesa di San Giovanni Battista, costruita nel XVI sec. e rinnovata nel Settecento, Villa Tusculano, una villa costruita in epoca napoleonica dal conte Leopoldo Armaroli su progetto dell’architetto bolognese Giuseppe Nadi.
Appignano offre ogni anno ai suoi turisti la Bellente il brigante, una tradizionale cena estiva a base di pietanze ottocentesche che vengono degustate nella piazza del Municipio di Appignano. Con costumi dell’epoca viene rievocata la vita appignanese dell’ottocento, influenzata dalle contraddizioni dello stato napoleonico e dai retaggi del potere papale.
All’inizio dell’autunno, si svolge un altro evento di successo: Leguminaria. Un appuntamento gastronomico all’insegna dei legumi secchi, come ceci, fagioli, lenticchie e roveja. Ogni pietanza viene realizzata secondo la ricetta “della nonna” , per poi essere servita in ciotole di terracotta appositamente realizzate dai Mastri Vasai di Appignano.