Cagli sorge su un altopiano stretto dai fiumi Burano e Bosso entrambi confluenti nel Metauro, nella provincia marchigiana di Pesaro Urbino.
Cagli secondo le testimonianze di antichi documenti risulterebbe tra le stationes poste lungo le principali vie dell’impero romano, insieme a Gubbio, Urbino, Fossombrone Osimo e Jesi, la pentapoli dell’impero romano.
L’ attuale Cagli deriva dall’antica Cale, che sorgeva in posizione elevata a dominare la Flaminia.
Cagli conserva il Torrione progettato da Francesco di Giorgio Martini che venne costruito insieme alla Rocca romboidale. Il Torrione resistette allo smantellamento della rocca nel 1502 prima della seconda invasione del Ducato di Urbino ad opera di Valentino.
Tantissime sono le architetture sacre che è possibile visitare a Cagli come la Cattedrale con il Campanile, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Filippo, la Chiesa di Sant’Angelo Minore, Chiesa di Santa Chiara.
Per quanto riguarda le architetture civili a Cagli oltre al Torrione c’è il Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli seicentesco, il Palazzo pubblico in piazza Matteotti, Palazzo Preziosi Brancaleoni, Palazzo Tiranni-Castracane.
Il Ponte Mallio costruito originariamente in epoca repubblicana, si presenta come una delle opere romane più imponenti di quelle esistenti lungo il tracciato della consolare Flaminia.
Inoltre a Cagli sono presenti anche dei musei come Centro per la scultura contemporanea, Museo archeologico e della Flaminia.
Il Teatro comunale è in stile eclettico, colpisce la varietà delle decorazioni e l’eleganza dei dettagli.