Il percorso più adatto per la visita di Monte Cerignone è quello dell’accesso al borgo dove un breve tratto di strada si inerpica sul colle per raggiungere l’antica porta d’ingresso, ancora presente, che si apre su un’ampia piazza antistante la Rocca. Su un lato della piazza una scalinata porta ad una successiva porta d’ingresso alla Rocca, struttura massiccia di tre piani che comprende il sotterraneo, il piano primo, su cui si apre un cortile interno, e il piano nobile con salone per i ricevimenti.
Ritornati sulla piazza, si nota la presenza di un antico pozzo e di alcune case che, purtroppo, sono state ristrutturate recentemente senza rispettare il contesto storico di questo luogo. Da qui la strada principale scende verso il cuore del borgo tra case ristrutturate in pietra e altre smplicemente intonacate, fino a fiancheggiare la chiesa di San Biagio con il suo campanile trasformato in stile medievale con merlatura ghibellina.
Proseguendo, la strada si stringe trasformandosi in un vicolo sul quale si affacciano due chiese una vicina all’altra, la piccola chiesa dedicata a Santa Maria del Soccorso e la chiesa di Santa Caterina. Qui siamo nel cuore del piccolo borgo e proseguendo lungo lo stretto vicolo su cui si affacciano altre case alcune con facciata in pietra altre ristrutturate secondo canoni moderni che male si inseriscono nel costesto di un borgo medievale.