Civica Raccolta d’Arte e Raccolta “Incisori marchigiani” | Marche travelling

Civica Raccolta d’Arte e Raccolta “Incisori marchigiani”

Allestita all’interno degli eleganti locali dello storico Palazzo Oliva, edificato nel XV secolo per volere del sassoferratese cardinale Alessandro Oliva (1407 – 1463), la Civica Raccolta d’Arte di Sassoferrato offre, attraverso un percorso ben studiato di recente allestimento, un interessante spaccato su una parte della storia dell’arte del territorio.

Qui sono infatti esposte numerose opere pittoriche databili tra il Quattrocento e la fine del Settecento, provenienti perlopiù dai numerosi e antichi edifici sacri della zona e da collezioni private e capaci di raccontare un periodo artistico che va indicativamente dalla fine del Medioevo all’inizio del barocco.

Tra i dipinti più interessanti si segnalano quelli di Pietro Paolo Agabiti (1465 o 1470 – 1540), originario di Sassoferrato e importante per lo sviluppo dell’arte del territorio, e le due suggestive tele di Giovan Battista Salvi, anch’egli nato a Sassoferrato e tra i più celebri pittori della zona, tanto da essere conosciuto all’interno del panorama artistico nazionale ed europeo come Il Sassoferrato.

Alla Civica Raccolta d’Arte si affianca l’altrettanto affascinante Raccolta “Incisori Marchigiani”, sempre collocata nelle sale di Palazzo Oliva. Allestita in passato come collezione privata prima di essere donata al comune, la raccolta mette insieme ben quattrocento opere grafiche – di cui fanno parte anche diciassette preziosi disegni – realizzate tra il XVI e il XX secolo da celebri artisti della storia dell’arte marchigiana come Federico Barocci, Simone Cantarini e Carlo Maratta, e importanti artisti contemporanei come Arnaldo Pomodoro, Valerio Trubbiani e Bruno d’Arcevia, solo per fare alcuni numi di una lista che è ben più lunga.