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La Collegiata di Santa Maria dei Letterati

La Chiesa di Santa Maria dei Letterati è uno degli edifici religiosi più belli e importanti di Monterubbiano. Edificata nel corso del Seicento sui resti dell’antica chiesa di Santa Maria della Misericordia – distrutta da un terremoto ma ancora in parte visibile al di sotto della pavimentazione dell’odierna struttura – fu elevata al rilevante rango di Collegiata il 16 febbraio del 1728, attraverso un Breve Pontificio emanato da papa Benedetto XIII.

La chiesa presenta un’unica navata e si estende su una pianta a croce latina, sviluppata durante i notevoli lavori di restauro del 1856, quando furono aggiunti i due transetti e l’abside.

Al suo interno sono conservate diverse opere d’arte di innegabile valore. Il transetto di destra ospita un dipinto di Luigi Fontana (1827-1908) dove è rappresentata l’Apparizione del Sacro Cuore alla Beata Margherita Maria Alaloque, mentre quello di sinistra presenta, racchiuse in una teca di vetro, tre tavole di altare del celebre pittore Monterubbianese Vincenzo Pagani (1490-1568): Bacio di Giuda, Flagellazione e Salita al Calvario.

È presente anche un dipinto della Crocifissione di suo figlio Lattanzio; ma il vero capolavoro custodito tra le mura della Collegiata di Santa Maria dei Letterati è senza dubbio l’Assunzione della Vergine (1539), sempre del Pagani, posizionata sull’abside dell’altare maggiore e commissionata in origine per il Tempio dell’Annunziata di Firenze.

Al di sotto di questa mirabile opera si può notare il bel coro in legno di noce lavorato nel 1778 dalle sapienti mani dei maestri Alessio Donati di Offida e Gaetano Mircoli di Monterubbiano.

Si segnala poi la presenza, sul fondo della chiesa sopra il tamburo di ingresso, di uno splendido organo – datato 1794 – proveniente dalla bottega del famoso artigiano veneto Gaetano Callido.