Cripta di Sant'Ugo | Marche travelling

Cripta di Sant’Ugo

Quella che è conosciuta come Cripta di Sant’Ugo, è uno dei luoghi più particolari e affascinanti di Montegranaro.

Già il suo nome sembra essere frutto di varie controversie. La Cripta di Sant’Ugo non è infatti una vera e propria “cripta”, poiché non si tratta di una struttura sotterranea. In origine infatti questa era una chiesa benedettina, che assunse poi la funzione di cripta – pur non essendo appunto sotto il livello del terreno – quando sopra di essa fu edificata la chiesa di San Filippo e Giacomo.

Ma anche la seconda parte del nome sembra non essere del tutto “corretta”. Con “Sant’Ugo” ci si riferisce infatti a Ugo degli Atti di Serra San Quirico, monaco silvestrino che secondo la tradizione visse nella chiesa fino al 1250. A lui furono attribuiti ben cinque miracoli, e gli abitanti di Montegranaro gli riservarono una forte venerazione. Nonostante ciò Ugo degli Atti non fu mai proclamato santo, ma “soltanto” beato.

Al di là di questioni terminologiche, la Cripta di Sant’Ugo è molto particolare anche per la sua forma: un’unica navata di 26,4 metri di lunghezza e solo 3,4 metri di larghezza e 4,4 metri di altezza. Una struttura piuttosto unica e molto antica, risalente all’incirca al IX-X secolo.

Gli interni sono impreziositi da tre suggestivi cicli di affreschi, il primo datato 1299 e i due successivi XIV e XV secolo. Tra i soggetti è possibile identificare vari momenti della vita di Gesù, le figure della Vergine e di alcuni santi, l’Adorazione dei Magi e i miracoli di Sant’Ugo.