Dietro le quinte dei teatri del Fermano | Marche travelling

Dietro le quinte dei teatri del Fermano

Un itinerario nel cuore del Fermano per andare alla scoperta dei tanti teatri storici che costellano il territorio, oggi come un tempo affascinanti e ricchi di iniziative di ogni genere.

Teatro dell’Aquila, Fermo

Il Teatro dell’Aquila di Fermo, gioiello architettonico situato nel cuore della provincia marchigiana, rappresenta una testimonianza preziosa della cultura teatrale italiana. Costruito nel 1790 sotto il progetto dell’architetto Cosimo Morelli, questo teatro neoclassico ha attraversato epoche, imprevisti e cambiamenti, mantenendo intatta la sua maestosità.

Il Teatro dell’Aquila offre un’esperienza teatrale unica, con la sua architettura neoclassica, caratterizzata da colonne corinzie e dettagli raffinati che creano un’atmosfera suggestiva.

Le sale del teatro ospitano regolarmente una varietà di spettacoli, dalla drammaturgia classica alle produzioni contemporanee e la sua programmazione mira a soddisfare i gusti di un pubblico diversificato, contribuendo così alla promozione della cultura e dell’arte nella città e nella regione.

Nel corso degli anni il teatro fu caratterizzato da una storia travagliata, segnata da incendi, restauri e cambiamenti, riuscendo però a preservare la sua autenticità e a garantire il suo ruolo di centro culturale vitale della società.

Il Teatro dell’Aquila non è solo un luogo di spettacolo, ma anche un punto di incontro per gli appassionati di teatro, artisti, intellettuali e per i cittadini stessi grazie all’organizzazione di eventi speciali, conferenze e iniziative culturali.

In conclusione, il Teatro dell’Aquila di Fermo non è solo un edificio storico, ma un tesoro della tradizione teatrale italiana.

Teatro Comunale, Porto San Giorgio

Situato nel cuore del centro storico di Porto San Giorgio, il Teatro Comunale, ex Teatro Vittorio Emanuele II, fu inaugurato nel 1817, su progetto dell’architetto Giuseppe Locatelli di Tolentino.

Il precedente nome del teatro rendeva omaggio alla tappa che il re Vittorio Emanuele fece a Porto San Giorgio durante uno dei suoi viaggi lungo la Penisola.

Il teatro subì nel tempo varie modifiche strutturali e nel 1910 il pittore Sigismondo Nardi affrescò la volta raffigurante l’allegoria delle arti e del destino umano, che conferisce al Teatro un raffinato ed originale profilo artistico.  La sala, nella forma classica a ferro di cavallo, è delimitata da tre ordini di palchi di cui l’ultimo è trasformato in loggione. L’interno presenta la singolare caratteristica di avere il foyer al terzo piano, presso l’ultimo ordine dei palchi, dove vi è una piccola ma elegante sala ottocentesca con poltroncine e divani.

 Nel 1950 il teatro divenne di proprietà statale, cambiando il nome da Vittorio Emanuele in Teatro Comunale.

Chiuso a partire dalla seconda guerra mondiale e per quasi per tutto il secondo dopoguerra, il teatro sarà stabilmente riaperto al pubblico nel 1992, a seguito di alcuni anni di restauro che ne hanno restituito la forma originaria. Dal 1992, il teatro ospita stabilmente e con frequenza spettacoli di ogni genere, dalla prosa, sino alle performance di giovani artisti emergenti.

Teatro Vincenzo Pagani, Monterubbiano

Il Teatro Vincenzo Pagani di Monterubbiano, dedicato all’illustre pittore originario del borgo Vincenzo Pagani, si distingue per la sua ricca storia e il fascino intramontabile. Edificato nel XIX secolo, questo teatro rappresenta un patrimonio artistico di inestimabile valore per la comunità locale. La sua architettura neoclassica, arricchita da dettagli raffinati, cattura l’attenzione degli spettatori sin dall’ingresso.

La struttura del teatro è stata oggetto di accurati interventi di restauro nel corso degli anni, preservando la sua autenticità e garantendo un’esperienza teatrale avvincente.

La sala principale, costituita da una pianta a ferro di cavallo con tre ordini di palchi finemente decorati, contribuisce a creare un’atmosfera intima e coinvolgente, offrendo circa 180 posti.

Il Teatro Vincenzo Pagani di Monterubbiano è, dunque, più di un luogo di spettacolo; è un tesoro culturale che continua a ispirare e intrattenere, collegando le generazioni attraverso la bellezza dell’arte scenica.

Teatro dell'Iride, Petritoli

Il Teatro Comunale dell’Iride, nel comune di Petritoli, è stato costruito nella seconda metà dell’800 e inaugurato nel 1877. Questo gioiello nel cuore del paese fu progettato dall’ingegnere Giuseppe Sabbatini di Montegiorgio e da altri artigiani locali.

Il lavoro di questi artisti portò alla realizzazione di un teatro che ricorda i modelli popolari nel settecento con le sue eleganti forme e le sue pregiate decorazioni classiche. Per queste caratteristiche si colloca tra i più raffinati esempi di teatri storici delle Marche.

La decorazione degli interni fu curata da Salomone Salomoni e del pittore Nunzi.

Il soffitto è impreziosito da un lampadario a cristalli e da un rosone circondato da una fascia con rappresentazioni di figure femminili e allegorie.

 Nel dopoguerra il teatro venne usato per scopi cinematografici, prima di essere chiuso per motivi di restauro. La struttura venne in seguito riaperta nel 1982 e tutt’oggi è il centro delle attività culturali di Petritoli, con annuali spettacoli di prosa o di musica, come il “Concorso internazionale per Oboe”.

Teatro Comunale Domenico Alaleona, Montegiorgio

Situato nella pittoresca cittadina di Monte Giorgio, il Teatro Comunale Domenico Alaleona è un vero gioiello culturale che unisce eleganza e calore alla ricca tradizione teatrale della regione. Questo teatro è più di un semplice luogo di intrattenimento, è un vero e proprio luogo di ritrovo per gli amanti della cultura locale. Conserva la memoria e l’eredità del famoso musicista Domenico Alaleona ed è uno dei teatri storici delle Marche.

Essendo l’anima vibrante della città, questo teatro affascina non solo con i suoi spettacoli ma anche con la sua architettura storica e suggestiva. Costruito originariamente in legno nel 1770, il teatro è stato rimaneggiato e restaurato più volte nel corso dei secoli, pur mantenendo sempre il suo carattere unico e raffinato. Nel 1869, sotto la direzione dell’architetto locale Giuseppe Sabbatini, il teatro subì la sua trasformazione più significativa con la costruzione di una nuova struttura in stile neoclassico, che gli conferì l’aspetto maestoso che ammiriamo oggi.

Il programma del Teatro Comunale è emozionante e vario e offre al pubblico una vasta gamma di spettacoli dall’opera alla prosa, dal dramma classico al contemporaneo. Ogni sera, il palcoscenico si anima con eventi culturali, concerti, feste danzanti e spettacoli folcloristici, rendendo il teatro non solo un luogo di eventi ma anche un vivace centro sociale e culturale per la comunità locale e i suoi visitatori.

Cineteatro La Perla, Montegranaro

Il Teatro La Perla di Montegranaro ha una lunga e illustre storia che risale al suo inaugurale nel lontano 1886. Nel corso degli anni, ha continuato a essere un fulcro di spettacoli di eccellenza, ospitando opere teatrali, concerti e performance che hanno affascinato e intrattenuto generazioni di spettatori. Il suo magnifico design architettonico e l’atmosfera avvolgente hanno reso ogni visita al teatro un’esperienza indimenticabile.

Recentemente, il Teatro La Perla ha subito una straordinaria rinascita architettonica, con l’aggiunta di una facciata innovativa che ha dato nuova vita all’edificio. In particolare, l’artista Zed1, rinomato a livello internazionale, ha trasformato l’intera facciata del teatro in un vero e proprio capolavoro, con le sue storie fantastiche che prendono vita sui muri, arricchite da livelli di lettura nascosti. Questa nuova facciata, caratterizzata da linee moderne e materiali contemporanei, ha conferito al teatro una presenza scenica unica, rendendolo ancora più affascinante per i visitatori.

Oltre alla sua straordinaria bellezza architettonica, il Teatro La Perla offre un’esperienza teatrale immersiva. Gli spettatori possono godere di una variegata programmazione artistica, grazie anche all’acustica impeccabile e al comfort dei posti a sedere, che garantiscono per ogni spettacolo un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che vi partecipano.

La programmazione culturale del Teatro La Perla è un mix affascinante di eventi artistici. Oltre alle rappresentazioni teatrali, il teatro ospita concerti, balletti e proiezioni cinematografiche, offrendo così una vasta gamma di esperienze culturali per tutti i gusti. Questa diversità contribuisce a far brillare La Perla come un vero e proprio centro vitale per l’arte e la cultura nella regione.

In conclusione, il Teatro La Perla di Montegranaro non è semplicemente un luogo di spettacolo, ma un autentico gioiello culturale che continua a incantare e ispirare spettatori di ogni generazione. La sua storia intramontabile si fonde armoniosamente con la moderna facciata, creando un luogo che rimarrà nel cuore di coloro che lo visitano per molto tempo a venire.

Articolo a cura di Benedetta Bucci, Sofia Paccapelo e Marta Rosati, classe 5°BT dell’ITET “Carducci – Galilei” di Fermo, per il progetto “Innovazione digitale e turismo sostenibile”