Eremo di Santa Sperandia: Un rifugio mistico sul Monte Acuto | Marche travelling

Un luogo di fede e natura incontaminata

 

Eremo di Santa Sperandia: un rifugio di pace nelle Marche
Eremo di Santa Sperandia: un rifugio di pace nelle Marche

Nelle suggestive Marche, adagiato sul fianco del Monte Acuto, si trova l’Eremo di Santa Sperandia, un luogo intriso di storia e spiritualità che custodisce la grotta dove visse la monaca benedettina Santa Sperandia, patrona di Cingoli.

La vita di Santa Sperandia

Nata a Gubbio nel 1216 da una nobile famiglia, Santa Sperandia fin da giovane fu pervasa da un profondo amore per Dio. Scegliendo una vita di semplicità, carità e preghiera, si diresse verso i monti tra Gubbio e le Marche, attraversando territori solitari. In seguito, si ritirò sul Monte Acuto, dove trascorse un periodo di penitenza prima di trasferirsi definitivamente a Cingoli, dove morì nel 1276.

Il miracolo delle ciliegie

La vita di Santa Sperandia è stata segnata da numerosi miracoli, tra cui il famoso miracolo delle ciliegie. Durante la ristrutturazione di una chiesa e un convento, un gruppo di operai scherzando chiese a Santa Sperandia se avesse portato loro delle ciliegie in inverno. Incredibilmente, dopo pochi istanti, la santa ritornò con una cesta colma di ciliegie fresche.

Come raggiungere l’Eremo

Per giungere all’Eremo di Santa Sperandia, si percorre la strada provinciale da Cingoli verso San Severino Marche. Superata la località di Colcerasa, si trova un bivio a sinistra per Macerata. Circa 200 metri più avanti, sulla sinistra, si imbocca un’altra stradina che va seguita per circa 5 chilometri, seguendo le indicazioni. L’ultimo tratto è percorribile solo a piedi. Lungo il sentiero si trova la fonte di Santa Sperandia, le cui acque si dice rimangano miracolosamente fresche anche nei periodi di siccità.

La salita alla grotta

Per raggiungere la grotta, bisogna affrontare una salita di 430 scalini, di cui 52 particolarmente ripidi. Il percorso dura circa 20 minuti e offre una vista panoramica mozzafiato sulla vallata circostante.

Consigli per la visita

  • Indumenti comodi e scarpe da trekking: Il sentiero per raggiungere la grotta è facile da percorrere, ma si consigliano scarpe comode e abbigliamento adeguato alla stagione.
  • Acqua e cibo: Non ci sono punti di ristoro in zona, quindi è consigliabile portare con sé acqua e cibo se si intende trascorrere del tempo nella zona.
  • Rispetto per l’ambiente: Si prega di lasciare il luogo pulito e di non danneggiare la struttura o la vegetazione circostante.
I gradini, in parte in pietra e in parte in legno, si snodano lungo la parete rocciosa.

 

Un’esperienza spirituale e naturalistica

L’Eremo di Santa Sperandia è un luogo ideale per chi desidera immergersi nella spiritualità e nella bellezza incontaminata della natura. La salita alla grotta offre un’esperienza di riflessione e pace interiore, mentre il panorama circostante regala una vista impareggiabile sulle Marche.

Informazioni utili:

  • Indirizzo: Eremo di Santa Sperandia, Monte Acuto, Cingoli (MC)
  • Come arrivare: In auto, seguendo le indicazioni da Cingoli
  • Orari di apertura: Libero accesso

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CLASSE 2 AT –  a.s. 2023/2024:

Maria Sole Chierici
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Elisa Perugini