Festa del Duca | Marche travelling

Festa del Duca

Urbino è la città del Rinascimento per eccellenza. Conosciuta in tutta la Penisola per le sue bellezze e per la suo storia, qui lo splendore del passato si può respirare ad ogni angolo di strada.

Cosa può esserci di meglio allora di una rievocazione storica che torna a far risplendere quella che fu l’Urbino rinascimentale e, in particolare, la corte del Duca Federico da Montefeltro, con i suoi personaggi, i suoi racconti, i suoi ambienti e i suoi sapori. Questo è la Festa del Duca, un evento che ha ormai superato le quaranta edizioni e che ogni hanno prende luogo intorno alla metà di agosto (nel mese di dicembre si celebra invece tradizionalmente la “Festa del Duca d’inverno”, il cui fulcro è rappresentato dalla ricostruzione della Natività della Bibbia di Federico da Montefeltro). Un vero e proprio “festival del Rinascimento”, caratterizzato da momenti unici e suggestivi che si inseriscono all’interno di un’atmosfera di festa dal gusto secolare.

Magiche sono le opere e le recite teatrali, che vedono coinvolti artisti di fama nazionale con esibizioni che prendono luogo nella inimitabile cornice del cortile del Palazzo Ducale.

Imperdibile il corteo storico: una grande sfilata che conta oltre 400 figuranti in costume che, tra le piazze e le vie del centro storico, riportano la città indietro nei secoli fino ai sui fasti rinascimentali.

E poi come non lasciarsi affascinare dal Grande giuoco dell’Aita, rievocazione di quella che fu una sfida voluto dallo stesso Duca Federico, portata avanti per circa 200 fino all’abolizione del 1632 quando Urbino passò allo Stato Pontificio. Il gioco vede coinvolti gli Aitanti, urbinati divisi in squadre e pronti a darsi battaglia per la conquista della vittoria, anch’essi con indosso costumi storici. Una contesa che ricorda per certi versi un’unione tra lotta e il moderno rugby, cui si può assistere assicurandosi uno dei posti nelle tribune che circondano il campo da gioco.

Voi siete pronti a farvi coinvolgere dalla meraviglia della Urbino rinascimentale?