I Crivelli a Monte San Martino | Marche travelling

I Crivelli a Monte San Martino

Presso la chiesa di San Martino Vescovo, posta sulla cima del colle che ospita l’omonimo paese di Monte San Martino, in provincia di Macerata, sono custoditi alcuni dei tesori più preziosi della storia dell’arte marchigiana del XV secolo.

Edificata intorno all’anno Mille, la chiesa fu completamente restaurata nel 1772 per volere del cardinale Parraciano e di uno dei nipoti di Monsignor Armindo Ricci, importante figura del territorio.

La facciata in mattoni a vista sobria e semplice, così come l’interno a navata unica, non lasciano immaginare la ricchezza artistica delle opere che decorano la struttura.

La chiesa di San Martino Vescovo è invece indissolubilmente legata ai fratelli Vittore (1440 – 1501) e Carlo Crivelli (1430 – 1495), pittori veneziani di fama internazionale – Carlo in particolare è considerato uno dei principali artisti del Cinquecento – molto attivi sul territorio marchigiano.

Qui è infatti possibile osservare due polittici attribuiti a Vittore Crivelli e un terzo realizzato a quattro mani da entrambi i Crivelli. Proprio quest’ultimo – un unicum nel panorama artistico crivellesco – è il dipinto più celebre e affascinante della chiesa, databile tra il 1477 e il 1480.

A lungo gli storici dell’arte hanno dibattuto sulla effettiva collaborazione dei fratelli Crivelli per l’esecuzione del polittico, attribuendo a Carlo i quattro santi del registro superiore e due del registro inferiore, oltre al possibile disegno della predella, mentre a Vittore il resto dell’opera.

Il dipinto è infatti sorretto da una predella e suddiviso in due registri. Quello più basso vede al centro la Madonna col Bambino, affiancata dai santi Nicola, Michele Arcangelo, Giovanni Battista e Biagio, tutti a figura intera; quello superiore presenta invece centralmente Cristo morto sorretto dagli angeli e ai lati i santi Giovanni Evangelista, Martino, Giacomo e Caterina d’Alessandria, a mezza figura.

Oltre ai capolavori dei due Crivelli, la chiesa di San Martino custodisce anche un altro pregevole polittico realizzato dal pittore quattrocentesco Girolamo di Giovanni da Camerino.