Il borgo di Casteldimezzo | Marche travelling

Il borgo di Casteldimezzo

Arroccato sulle pendici del Monte San Bartolo, tra la rigogliosa vegetazione di questo splendido ambiente naturale, il borgo di Casteldimezzo – oggi frazione del Comune di Pesaro – si trova tra Fiorenzuola di Focara e Gabicce Mare.

Conosciuto in passato come Castrum Medi – o anche come Gaiola, Galliola o Gazoleto – deve il suo nome proprio alla sua posizione particolare. Fu proprio questa d’altronde a fare di Casteldimezzo un punto strategico per il controllo del territorio, che divenne dimora prima dei Malatesta nella seconda metà del XIV secolo e successivamente degli Sforza e dei Della Rovere, nonché degli arcivescovi della diocesi di Ravenna.

Il borgo conserva ancora in parte i segni del suo passato medievale, con reperti delle antiche mura e di altri punti del sistema fortificato che doveva proteggerlo. Completamente distrutta invece la rocca, all’epoca fulcro di Casteldimezzo.

Tra le principali attrazioni storiche vi è senza dubbio la chiesa dedicata ai Santi Apollinare e Cristoforo, originariamente edificata intorno al X-XI secolo e poi ricostruita. Al suo interno è custodito un pregevole Crocifisso quattrocentesco attribuito ai maestri veneziani Antonio Bonvesin e Jacobello del Fiore, a cui sono legati diversi racconti, il più celebre dei quali è probabilmente quello legato al suo ritrovamento. Il Crocifisso fu infatti rinvenuto all’interno di una cassa finita, in seguito ad un naufragio, sulla costa del San Bartolo tra Casteldimezzo e Fiorenzuola. Conteso tra i due borghi, dopo una lunga lotta si decise di lasciare la scelta alla provvidenza, caricando la cassa su un carro trainato da dei buoi e osservando il loro procedere. Gli animali – secondo il racconto senza la minima esitazione – presero la strada verso Casteldimezzo, dove da allora la reliquia è custodita.

Oltre ai punti di interesse di carattere storico, Casteldimezzo è celebre anche per i magnifici panorami che offre sul litorale adriatico, con la vista che, nelle giornate più limpide, può raggiungere anche il porto di Ravenna.

Per arrivare a Casteldimezzo si può utilizzare l’auto oppure percorrere, a piedi o in bicicletta, uno dei suggestivi sentieri del Parco Naturale del Monte San Bartolo.