Il borgo di Esanatoglia | Marche travelling

Il borgo di Esanatoglia

Esanatoglia è un piccolo comune dell’entroterra marchigiano, in provincia di Macerata. Inserito all’interno dei “Borghi più belli d’Italia”, la particolarità di Esanatoglia è quella di unire la bellezza dell’antico centro storico a una natura spettacolare. Nei dintorni svetta infatti il Monte Cafaggio, dalle cui pendici nasce il fiume Esino, con il suo corso che prosegue poi lungo la Vallesina per sfociare infine nelle acque dell’Adriatico.

Il borgo può essere girato tranquillamente a piedi, lungo un itinerario che si perde tra antichi palazzi e chiese secolari.

Il percorso può cominciare superando le mura castellane, verso Corso Vittorio Emanuele II, principale via del paese, da cui si snodano una serie di vie secondarie e piccoli vicoli che portano ai vari rioni.

Una delle prime strutture ad attirare la vostra attenzione sarà senza dubbio la pieve di Sant’Anatolia, chiesa intitolata alla patrona del borgo. Eretta probabilmente tra il XIII e il XIV secolo è caratterizzata da una semplice facciata romanica, impreziosita da un portone in pietra del ‘300. All’interno si può invece osservare un bell’altare dedicato alla santa.

Non lontano è invece possibile trovare l’antico Palazzo Varano, oggi sede dell’amministrazione comunale e di altri diversi enti. I locali dell’adiacente ex chiesa di San Francesco custodiscono invece diverse opere d’arte, tra cui spiccano gli affreschi del XIV secolo di Diotallevi di Angeluccio, conosciuto come “maestro di Esanatoglia”.

Andando verso il basso si possono poi raggiungere le Fontane di San Martino, due fonti – una per gli uomini e una per gli animali – di epoca medievale ancora funzionanti.

Il consiglio poi è quello di visitare, passando lungo le caratteristiche vie del borgo, le altre chiese del centro storico, come la chiesa di San Martino o la chiesa di Santa Maria, con quest’ultima che si affaccia sulla bella piazzetta Cavour.