Itinerario dei Musei Sistini del Piceno | Marche travelling

Itinerario dei Musei Sistini del Piceno

I Musei Sistini del Piceno rappresentano una delle reti museali più interessanti dell’intera regione, con ben dieci differenti sedi che costellano la provincia di Ascoli Piceno: Castignano, Comunanza, Force, Grottammare, Montalto, Montemonaco, Monteprandone, Ripatransone, Rotella e San Benedetto del Tronto.

Gli spazi che ospitano i Musei Sistini del Piceno raccolgono al loro interno pregevoli testimonianze di arte sacra riconducibili alla Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, fondamentali non soltanto da un punto di visita artistico ma anche per conoscere la storia e lo sviluppo di questo territorio.

Nata nel 1998 in seguito ad un accordo tra la Diocesi, la Provincia di Ascoli Piceno e le Amministrazioni Comunali, questa rete museale, come indicato dal nome, è dedicata alla figura di papa Sisto V (1521 – 1590). Al secolo Felice Peretti, Sisto V nacque a Grottammare nel 1521, per divenire pontefice negli ultimi anni della sua vita dal 1585 al 1590. Nel corso del suo pontificato, seppur di breve durata, Sisto V si dimostrò molto legato alla sua terra natale e qui sono tante le testimonianze, le opere e le istituzioni legate alla sua figura.

Questo ideale itinerario artistico dei Musei Sistini del Piceno può essere diviso in quattro zone principali, che vanno dalle spiagge della Riviera delle Palme alle cime dei Monti Sibillini.

La prima zona è quella della costa appunto, con i musei di Grottammare, come detto in precedenza città di origine di Sisto V, e, più a sud, San Benedetto del Tronto.

Da qui, rimanendo vicini al mare ma iniziando ad inoltrarsi verso l’entroterra, si raggiungono agilmente Monteprandone e Ripatransone.

Nel cuore della provincia di Ascoli Piceno si trovano invece le vicine sedi di Castignano, Montalto e Rotella.

Facendo tappa a Force, ci si avvicina sempre di più al Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che si raggiungerà passando per Comunanza e poi giungendo a Montemonaco.

Una vera e propria via dell’arte sacra dunque, che percorre il territorio del Piceno da un estremo – o quasi – all’altro.

Per avere maggiori informazioni sulle aperture e gli orari delle singole sedi si invita a visitare il sito ufficiale dei Musei Sistini del Piceno.