La rocca di Mondavio e il suo museo | Marche travelling

La rocca di Mondavio e il suo museo

La rocca roveresca di Mondavio è una delle fortezze rinascimentali meglio conservate delle Marche.

La sua edificazione ebbe luogo sul finire del XV secolo, indicativamente tra il 1482 e il 1492, assieme a quella di diverse altre fortificazioni sparse in quello che allora era il ducato di Urbino. Un grande progetto difensivo voluto da Giovanni Delle Rovere e affidato alle idee dell’importante architetto senese Francesco di Giorgio Martini, grande esperto di architettura militare. Alla morte dell’ultimo duca di Urbino Francesco Maria II Della Rovere nel 1631, venuti meno i suoi iniziali scopi difensivi, la rocca fu trasformata in carcere, funzione che mantenne per circa tre secoli.

Particolarità della fortezza è quella di essere ancora oggi perfettamente conservata, a causa della fortuna di non aver mai subito veri attacchi. La struttura ricalca quindi ancora quella ideata nel XV secolo da Francesco di Giorgio Martini, in una complessità votata alla perfetta esecuzione delle sue operazioni di difesa. Ecco allora che è possibile trovare il grande mastio dalla forma inusuale, con le sue otto facce irregolari, oppure i vari camminamenti che collegano le differenti sezioni della fortezza, o ancora le varie torri che si aprono sulle mura.

Nel fossato è invece stata allestita una interessante riproduzione di antiche macchine da guerra, come ad esempio bombarde e catapulte, realizzate seguendo proprio dei disegni dell’architetto senese.

 

All’interno della rocca roveresca è invece presente, dal 1966, il Museo della Rievocazione Storica, suddiviso in due sezioni. Nella prima sono esposte antiche armi, armature e altri strumenti che si rifanno al mondo della guerra, compresi tra un periodo che va dall’VIII al XVII secolo. La seconda invece, caratteristica e particolare grazie all’allestimento di alcuni ambienti e alla creazione di numerose statue di cera, mette in mostra una vera e propria rievocazione storica di quella che poteva essere la vita in epoca rinascimentale, tra banchetti, stalle e sala delle torture.