Lungo il Fosso dell’Eremo | Marche travelling

Lungo il Fosso dell’Eremo

Nei pressi di Piobbico è possibile percorrere il sentiero CAI n. 8208 secondo la nuova numerazione CAI – che fa parte del comprensorio del Monte Nerone, conosciuto come sentiero del “Fosso dell’Eremo” per il torrente del fiume Candiano che vi accompagnerà lungo il percorso e per i ruderi di un antico eremo di epoca medievale.

La camminata parte dal km 39.200 della strada provinciale apecchiese, dove troverete un grande parcheggio comodo per posteggiare l’auto e un cartello facilmente individuabile con l’indicazione “Fosso dell’Eremo”.

Da qui comincia una breve discesa che vi porterà fino agli argini del torrente, attraversato dopo qualche minuto grazie ad un ponticello di cemento. Ci si addentra quindi sempre più in profondità nella valle scavata dal corso d’acqua, immersa all’interno di una fitta vegetazione e chiusa da imponenti pareti rocciose a strapiombo, alcune delle quali frequentate dagli amanti dell’arrampicata.

Attenti a non perdere la traccia del sentiero, si raggiungerà quindi in modo piuttosto agevole i ruderi dell’Eremo di Santa Maria in Morimondo, antica struttura di cui si hanno testimonianze già a partire dal XIII secolo.

Lasciati alle spalle i ruderi della struttura si può decidere di proseguire il percorso – che si fa più accidentato ed è caratterizzato da numerosi guadi del torrente – fino ad allontanarsi dal fosso, per incontrare i primi edifici e poi il piccolo centro abitato di Baciardi, frazione di Piobbico incastonata sulle pendici settentrionali del Monte Nerone.

Qui il sentiero n. 8 diventa il sentiero n.12 (i due sentieri sono stati uniti con una nuova numerazione divenendo sentiero n.208), che prosegue fino alla cima della Montagnola.

Essendo la prima parte del percorso del Fosso dell’Eremo più semplice della seconda, sia per la percorrenza che per la traccia del sentiero, si può decidere si percorrere un solo tratto e fare marcia indietro quando rimane più comodo, in base alle tempistiche e alle esigenze.