Porto Recanati

Punto Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT) – Porto Recanati

Corso Matteotti 130

tel: 071.9799084

Cosa sapere su Porto Recanati

Porto Recanati è una rilassante località di mare in provincia di Macerata. Per la sua posizione geografica, Porto Recanati si può considerate come una estensione della Riviera del Conero. Al tempo stesso collega direttamente  Loreto, Recanati e Macerata.

Una vacanza al mare a  Porto Recanati è resa indimenticabile dal mare pulito e dalla  natura incontaminata. I colori di Porto Recanati e dei suoi dintorni sorprendono e riempiono gli occhi.


Il mare è blu come in un dipinto,  il verde della selvaggia pineta è vivo,  le spiagge sono ampie e pulite.  Porto Recanati è una delle località di mare delle Marche che ogni anno da diversi anni conquistano la Bandiera Blu  grazie alla qualità delle acque del mare e dei servizi di gestione del territorio ed accoglienza turistica. L’ ampio lungomare completamente pedonale che permette al turista di passeggiare indisturbato nelle serene atmosfere pomeridiane e serali tra chaletboutiquebancarelle e vari mercatini allestiti specialmente durante l’estate.  Le case sul lungomare sono coloratissime ed erano le antiche case dei pescatori nativi del luogo. Porto Recanati offre anche alcune tra le piste ciclabili più fruibili delle Marche, che rendono la vacanza ancora più confortevole e sicuramente green.


Dal punto di vista storico e archeologico, c’è molto da vedere a Porto Recanati. Nella piazza centrale troviamo l’antico Castello Svevo, creato per difendere la cittadina dai pirati. Nel Castello Svevo di Porto Recanati, l’arena dedicata al famoso tenore Beniamino Gigli nella quale vengono organizzati eventi e rassegne, specialmente durante il periodo estivo. Un po’ distante dal centro, è semplice imbattersi in un sito archeologico di epoca romana, con vari reperti e ruderi che rievocano l’età Romana di Porto Recanati, quando era chiamata l’antica città romana di Potentia.

Consigli di viaggio

Sito archeologico di epoca romana

Si pensa che la fondazione della città di Potentia risalga al 184/189 a.C. fu opera dei triumviri Marco Fulvio FlaccoQuinto Fulvio Nobiliore e Quinto Fabio Labeone. Pensate che fu costruita per destinarla ai veterani delle famose guerre puniche proteggendo così il litorale dagli eventuali attacchi dei pirati illirici. Oggi tutto ciò è diventata un’interessantissima area archeologica che si trova a S.Maria e la sua amministrazione spetta alla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche.

Quindi, questa era una delle antiche colonie romane, secondo alcuni ci si stabilì il poeta Ennio e fu sede per famiglie di mercanti e banchieri. Probabilmente il suo periodo più importante fu quello vissuto durante l’età augustea, il suo declino invece si deve alla venuta di Alarico. La colonia era difesa da una cinta muraria per un’estensione enorme lungo il la vallata del fiume Potenza e Musone. Gli scavi sono condotti nella zona urbana: stupendi sono i resti delle case con i suoi pavimenti musivi e le pareti affrescate, bellissimi i portici del foto. Molti sono i resti statuari che ad oggi sono conservati nella Mostra Archeologica permanente “Divi & Dei”.

Chiesetta del Suffragio

Era un antico tempio che fu rimasto chiuso per moltissimi anni così da diventare un deposito di cereali. Negli anni però venne riconsacrata e fu denominata Chiesetta del Suffragio proprio perché fu dedicata alle messe di suffragio ai defunti. All’interno si conservano una tela del Maratta con i Santi Francesco da Paola ed Andrea (patrono dei pescatori e molto importante per la città di Porto Recanati) molto importante anche l’opera dello scultore Cecco Bonanotte.

Abbazia di Santa Maria in Potenza

La costruzione risale agli inizi del XII secolo, e venne fondata dai Monaci Crociferi, un ordine che nasce in Terra Santa e che in quegli anni era molto famoso (ad oggi non esiste più). Venne costruito con l’idea di poter ospitare ed assistere i pellegrini che si dirigevano verso il Santuario di Loreto, la Terra Santa ed altri luoghi di importanza religiosa. Pensate che la sua imponenza è testimoniata anche dall’intervento che papa Onorio III che riconobbe nel luogo un punto di riferimento per molti pellegrini. Durante il governo dei territori da parte di Federico II i monaci di dedicarono alla bonifica di queste zone costruendo strade e ponti, il luogo è rimasto nel tempo punto di riferimento, accolse nel 1184 anche papa Lucio III, ad oggi conserva la loggetta a colonne e la cripta, bellissimi dipinti ed un abside spettacolare.

Lungomare di Porto Recanati

Bellissima è la spiaggia di Porto Recanati dove ci si può rilassare in una zona organizzata con stabilimenti balneari o in ghiaia. In tutta la zona è servita di ottimi ristoranti con molti prodotti del posto ed è stupendo per poter fare una passeggiata al mare e a pochi passi dal centro. Pensate che il lungomare è confinato dalla bellissima macchia verde della pineta Volpini e dal Monte Conero uno spettacolo suggestivo.

Castello Svevo 

La data di costruzione del Castello Svevo di Porto Recanati risale secondo alcuni al 1229. In quell’anno Federico II di Svevia donò le terre sul quale si trova il comune di Recanati. Come molte altre fortezze federiciane, fu costruito con funzione difensiva.  Gli attacchi dei pirati e in particolare dei Turchi accomunavano infatti tutta la costa adriatica. Sopra le mura, si può ancora vedere il camminamento di ronda con feritoie, utilizzato per la guardia dall’alto. Il portale di entrata aveva il ponte levatoio ed alla struttura originaria fu aggiunto nel 1404 un fossato riempito d’acqua proveniente dal fiume Potenza con un canale ad hoc. [Continua a leggere qui…]

Come arrivare a Porto Recanati

Prendere l’autostrada A14 (da nord in direzione di Ancona e da sud in direzione di Napoli), uscire a Loreto/Porto Recanati, immettersi sulla SS 16 Adriatica e seguire la direzione per Porto Recanati

Stazione ferroviaria di Porto Recanati Linea Milano – Bologna – Ancona – Lecce; Linea Roma – Falconara – Ancona

Autolinee Roma-Marche (servizio extraurbano): www.romamarchelinee.it, Autolinee Contram (servizio extraurbano): www.contram.it

L’aeroporto più vicino è quello di Ancona-Falconara, dista 30 Km da Porto Recanati.

Dove dormire

Gustare

Zona Conero dove fare degustazioni di Vino Rosso Conero

Non possiamo che consigliarti di iniziare dal vino, da uno dei prodotti della terra della zona del Conero più famosi al mondo: il vino Rosso Conero. Ma il Rosso Conero è un nettare degli Dei che non ha stagione! Il suo inconfondibile gusto va assolutamente assaporato anche d’estate, pena non vivere fino in fondo l’esperienza di una vacanza sulla Riviera del Conero.

Azienda Silvano Strologo produce vino Rosso Conero a Camerano Ancona

Strologo è un’azienda agricola a conduzione familiare, che sorge sui fruttuosi terreni di Camerano, uno dei Comuni originari della Riviera del Conero (alla cui fondazione facevano parte solo 4 Comuni) e che oggi ne annovera 16.

Vino Rosso Conero

Il Rosso Conero rappresenta l’emblema e la territorialità delle zone dell’anconetano e dell’unico promontorio della costa adriatica, il Monte Conero. L’unicità di questa tipologia di vino deriva soprattutto dall’ambiente di coltivazione dei vigneti di Montepulciano.

Attività a Porto Recanati

Dalle visite turistiche ai tesori nascosti, scopri cosa rende unica la città di Porto Recanati.

Outdoor

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Notizie e curiosità

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