Abbazia di Rambona

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Abbazia di Rambona

Cosa sapere su Abbazia di Rambona

La costruzione dell’ Abbazia di Rambona, che si trova a Pollenza in una stupenda zona delle Marche, caratterizzata dal silenzio e dalle verdi e dolci colline della regione, è legata ai Benedettini e ai Longobardi che tra il 700 d.C. e l’anno 1000, si trovarono a collaborare per costruire chiese e luoghi di culto.

I Benedettini arrivarono in questa zona proprio nel 700 d.C. quando la regina Agertrude fece costruire sopra l’esistente tempio pagano dedicato alla Dea Bona, questa importante Abbazia.

Il termine RAMBONA deriva dalla DEA BONA, venerata in questo posto nel tempio pagano che precedette temporalmente l’Abbazia.

PARTICOLARI INTERESSANTI DELL’ABBAZIA DI RAMBONA

La particolarità dell’interno della piccola Abbazia di Rambona sono i capitelli delle colonne,  in particolare la loro simbologia è legata alla tribù Longobarda, oltre che a simboli molto ricorrenti nelle tipiche chiese dei Benedettini nelle Marche.

E’ interessante osservare i materiali di alcuni componenti costruttivi dell’abbazia, tra cui le colonne, originariamente appartenenti a templi pagani della zona, e riutilizzati nella costruzione della chiesa.

All’interno della Chiesa, inoltre, è possibile notare il diverso livello del pavimento relativo alle diverse epoche che attraversò la chiesa.

Infatti, vicino all’ingresso della chiesa, a sinistra, c’è una piccola zona ribassata rispetto al livello zero della nuova chiesa edificata dai benedettini.

E’ molto probabile che volontariamente sia stata lasciata l’antica pavimentazione risalente all’epoca pagana della Dea Bona per averne sempre la testimonianza nei secoli.