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Musei Civici di Pesaro

I Musei Civici di Pesaro, dal 1936 ospitati presso l’antico Palazzo Mosca in pieno centro città, raccolgono una mirabile collezione di opere d’arte all’interno di una location storica e suggestiva.

 

Qui, grazie alla presenza di una sezione permanente e, all’occasione, di esposizioni temporanee, avrete la possibilità di ammirare opere che spaziano dalla pittura alla scultura, passando per una ricca collezione di ceramiche e arti decorative.

 

Il percorso museale – riadattato e rinnovato nel 2013 – prevede una divisione in cinque sale, pensate per offrire al visitatore un itinerario che si snoda seguendo criteri cronologici ed emozionali.

Opera più importante del museo, che troverete all’interno della prima sala, è sicuramente la Pala dell’Incoronazione della Vergine (conosciuta anche come Pala di Pesaro), capolavoro del celebre Giovanni Bellini realizzato tra il 1471 e il 1483. Collocata originariamente presso la chiesa pesarese di San Francesco, essa rappresenta uno dei più importanti dipinti della scuola veneziana di epoca rinascimentale.

 

Oltre al dipinto del Bellini sono conservate le pitture di altri grandi artisti, come ad esempio l’imponente Caduta dei Giganti di Guido Reni o il Cristo morto sorretto da due angeli di Marco Zoppo.

Il museo dedica poi un posto di primo piano anche delle arti decorative, e di particolare interesse risulta essere la numerosa esposizione di raffinate maioliche, derivanti in gran parte da quella che era la collezione del pesarese Domenico Mazza. Molte di esse sono ascrivibili al XVI secolo, e arrivano direttamente dalle botteghe di alcuni celebri maestri artigiani che lavorarono in buona parte presso Pesaro, Urbino e Casteldurante, spesso dietro committenza della corte ducale.

Il percorso lungo le sale sarà inoltre facilitato da una serie di supporti multimediali in grado di accompagnarvi nell’osservazione delle principali opere.

 

I Musei Civici di Pesaro rappresentano perciò una tappa d’obbligo per gli amanti della storia dell’arte, ma consigliamo a tutti la loro visita, perché soltanto qui potrete apprezzare questi – e molti altri – capolavori senza tempo.

Palazzo Mosca: storia di un edificio e di una famiglia

Come ribadito in precedenza i Musei Civici sono ospitati all’interno dello storico Palazzo Mosca, edificato tra il XVII e il XVIII secolo per volere dell’omonima famiglia Mosca, e situato in pieno centro città, a pochi passi da Piazza del Popolo.

 

I Mosca erano dei facoltosi mercanti di origine bergamasca, che si trasferirono a Pesaro all’incirca intorno al 1550. Qui, in breve tempo, grazie ad una rapida ascesa sociale ed economica, entrarono a far pare della nobiltà cittadina, assumendo un ruolo di primo piano anche in campo politico e culturale.

 

Fu così che nel Settecento Palazzo Mosca divenne progressivamente un ricettacolo di importanti intellettuali e nobili dell’epoca. Tra le tante figure di spicco che vi furono ospitate si ricordano anche quelle di Vincenzo Monti e di un giovane Napoleone Bonaparte.

 

Figlia di questo ambiente fu senza dubbio la Marchesa Vittoria Mosca, proprietaria del palazzo fino al 1844. Donna di grande cultura e amante delle arti, riuscì nel corso del tempo a costruire una poliedrica collezione personale, costituita principalmente da dipinti – era un grande appassionata di nature morte – e da pregiate opere di arte decorativa.

 

Di grande importanza poi fu il contributo in ambito culturale che la marchesa diede alla sua città. Nel 1885 infatti, con lo scopo di promuovere l’educazione e la formazione di nuovi giovani artisti, Vittoria decise di lasciare i suoi beni al Comune di Pesaro.

 

Le bellezze contenute all’interno della sua collezione costituisco oggi una parte rilevante della sezione permanente dei Musei Civici, e hanno ritrovato la loro collocazione originaria presso Palazzo Mosca, divenuto di proprietà comunale nel 1936.

A cura di Giovanni Gobbi