Museo Archeologico Statale di Cingoli | Marche travelling

Museo Archeologico Statale di Cingoli

Ospitato all’interno di alcune sale del Palazzo Comunale, che si affaccia sulla centralissima Piazza Vittorio Emanuele II, il Museo Archeologico Statale di Cingoli raccoglie delle testimonianze fondamentali per la ricostruzione della storia e dello sviluppo di questo territorio dell’entroterra marchigiano.

Il museo nasce nel 1994, con lo scopo di valorizzare gli importanti reperti riemersi con i lavori di scavo per la diga di Castriccioni, quando tornò alla luce l’antico insediamento di Moscosi – Piano di Fonte Marcosa, abitato probabilmente dall’età del bronzo all’epoca romana.

Nel corso del tempo la collezione archeologica di Cingoli si è arricchita di ulteriori pezzi, e può vantare oggi una corposa collezione che cronologicamente va dal periodo preistorico alla tarda età romana.

La sezione preistorica del museo espone alcuni dei più antichi reperti del Paleolitico ritrovati sul territorio marchigiano, rilevanti per la ricostruzione dei primi insediamenti nella zona, fino ad arrivare alle più complesse testimonianze dell’età del bronzo.

Da qui, proseguendo lungo il percorso museale, si arriva alle prime fasi di romanizzazione del territorio fino alla piena età imperiale, dove spiccano i ritrovamenti di Borgo San Lorenzo, municipio dell’importante Cingulum, e di Pian della Pieve, che si ipotizza essere stata una prefettura romana.

Tra gli oggetti più affascinanti si segnala la presenza di una statua in calcare raffigurante il dio frigio Attis.