Orto botanico di Urbino | Marche travelling

Orto botanico di Urbino

Urbino è conosciuta in tutta Italia – e non solo – per la sua storia e per il suo grande patrimonio artistico. Non tutti però sanno che, all’interno del suo centro storico, è possibile visitare un affascinante orto botanico, spazio verde che sorge tra i vari palazzi storici del comune.

Anche la tradizione dell’orto botanico di Urbino è però piuttosto antica, e legata a vari eventi storici che coinvolsero il territorio urbinate tra il XVIII e il XIX secolo.

L’orto fu infatti fondato nel 1809 dal professor Giovanni De Brignoli, all’interno degli ambienti che ospitavano l’ampio orto del Convento di San Francesco, confiscati dal Comune di Urbino con la caduta del Regno Pontificio.

Oggi questo spazio dedicato alla cura e alla salvaguardia di moltissime specie vegetali, che si estende su una superficie di circa 2200 mq., è suddiviso in tre differenti terrazzamenti, e la sua gestione è affidata all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

Il primo terrazzamento, detto hortus simplicium, fu ristrutturato nei primi anni del Novecento, ed ospita una vasca di ridotte dimensioni con diverse specie di piante acquatiche e una grande serra dove sono conservate tutte quelle piante non adatte alle temperature invernali. In particolare sono qui raggruppate piante con proprietà medicinali.

Il secondo terrazzamento è invece contraddistinto da una lunga serie di aiuole di forma rettangolare, attraversate da diversi stretti sentieri. Le specie arbustive ed erbacee che si trovano qui sono disposte secondo il sistema linneano,

La stessa struttura è seguita per il terzo terrazzamento, dove è possibile osservare anche diversi arbusti antichi e di grandi dimensioni, come il tasso e il faggio che risalgono agli anni della fondazione dell’orto botanico.