Passeggiando per Loreto | Marche travelling

Passeggiando per Loreto

Loreto è conosciuta in tutto il mondo per la Basilica della Santa Casa, meta di pellegrinaggio per molti fedeli e, al giorno d’oggi, anche grande attrazione turistica grazie al suo innegabile valore storico-artistico. Se vi trovate a Loreto, prima di visitare la basilica il consiglio è però quello di prendersi un po’ di tempo per passeggiare lungo le vie della città, alla scoperta di punti di interesse e scorci niente male.

Molti interessanti sono ad esempio le mura che circondano il centro storico, fatte erigere ad inizio Cinquecento da papa Leone X a protezione della città. Su di esse si aprono le due principali porte cittadine: Porta Marina, la porta est, realizzata tra il 1523 e il 1524 e poi impreziosita un secolo dopo dall’architetto Giovanni Branca; e Porta Romana, la porta ovest, realizzata sul finire del XVI secolo da Pompeo Floriani e successivamente decorata con le sculture di Simone Cioni.

Da non perdere poi il Belvedere di Loreto, con una vista privilegiata su parte del territorio marchigiano e, in particolare, sulla affascinane Valle del Musone.

Per raggiungere poi la Basilica della Santa Casa, e la bellissima Piazza della Madonna dove la chiesa di affaccia assieme ad altri palazzi storici, si può passare lungo quella che è conosciuta come Scala Santa. Questa scalinata del 1941 collega la stazione con Porta Marina – che si apre su Piazza della Madonna –, ed era vista dai pellegrini, e per molti è ancora così, come vero e proprio percorso devozionale. Ai suoi lati sono infatti presenti delle targhe bronzee realizzate dall’artista Guarino Roscioli con i misteri del Rosario.

Dalla Santa Scala di può inoltre accedere al cimitero polacco, una sorta di monumento militare in memoria dei soldati polacchi caduti durante la seconda guerra mondiale.