Pecorino dei Monti Sibillini | Marche travelling

Pecorino dei Monti Sibillini

Il Pecorino dei Monti Sibillini, presidio Slow Food, è uno dei tanti prodotti di eccellenza della gastronomia marchigiana.

Da sempre, questa che è la principale zona montuosa della regione, è legata alla transumanza e alle attività dei numerosi pastori che ancora oggi la abitano. Tanti sono in particolare gli allevamenti di ovini – qui è allevata soprattutto la pecora appenninica –, da cui si ricavano dei deliziosi formaggi di pecora e capra, il più conosciuto dei quali è proprio il Pecorino dei Monti Sibillini.

Figlia di una preparazione che si perde nei secoli, la tecnica tradizionale per la realizzazione di questo prodotto unico prevede la cottura del latte appena munto fino a raggiungere i 37° circa di temperatura, momento in cui viene aggiunto il caglio.

Si procede quindi con la rottura della cagliata e, successivamente, con la pressatura, la salatura a secco, il lavaggio e l’asciugatura.

Terminato questo processo le forme di pecorino vengono messe a stagionare in un ambiente fresco e non particolarmente umido. Seppur pronto dopo circa 2 mesi, il formaggio, al fine di esaltare al massimo le sue peculiarità e i suoi sentori aromatici, viene solitamente fatto stagionare per un periodo più lungo (indicativamente tra i 6 e i 18 mesi).

Il periodo di produzione del Pecorino dei Monti Sibillini va all’incirca dall’inizio della primavera fino ad ottobre.