Pera Angelica di Serrungarina | Marche travelling

Pera Angelica di Serrungarina

Il pittoresco borgo di Serrungarina, municipio del comune di Colli al Metauro in provincia di Pesaro-Urbino, è conosciuto perché nella campagna che circonda il suo centro abitato nasce un prodotto di eccellenza del territorio marchigiano: la Pera Angelica.

Frutto antico e pregiato, questa pera è caratterizzata da una buccia di colore giallognolo con decise sfumature di rosso e da una polpa dolce e succosa. Riconosciuto nel 2001 come prodotto come prodotto agro-alimentare tradizionale, la sua sopravvivenza è dovuta alla cura e alla perseveranza degli agricoltori di Serrungarina, capaci di proteggere le piante per lungo tempo.

La prima testimonianze sulla coltivazione della Pera Angelica è infatti ritracciabile nella penna del botanico italiano Giorgio Gallesio, vissuto a cavallo tra Settecento e Ottocento, che nella sua celebre “Ponoma Italiana” parla del frutto in questione esaltandolo come “una delle varietà più preziose del suolo italiano”, descrivendone poi le caratteristiche uniche e peculiari.

Raccolta tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, la Pera Angelica di Serrungarina porta con sé gli ultimi fuochi dell’estate. Proprio in questo periodo viene ogni anno festeggiata nel borgo la “Festa della Pera Angelica”, tra spettacoli e degustazioni che vedono il frutto protagonista.

Il suo gusto delicato ma ben riconoscibile si presta a diversi utilizzi in cucina. Oltre ad essere un ottimo ingrediente per ricette dolci e salate viene spesso destinata al confezionamento di marmellate e confetture.

Da provare

La Pera Angelica viene trasformata in deliziose sciroppate e confetture dall’Azienda Agricola SiGi di Macerata, da anni impegnata nel recupero dei frutti antichi del territorio e delle ricette di un tempo.

L’azienda, oltre a lavorare con cura ed abilità questo pregiato prodotto, è parte del Consorzio per il recupero della Pera Angelica di Serrungarina.