Monte Porzio

Cosa sapere su Monte Porzio

Monte Porzio Catone sorge alle pendici settentrionali del Tuscolo, tra Frascati e Monte Compatri; da lontano il paese è riconoscibile per la massiccia sagoma del suo Duomo e domina le vaste distese di vigneti; caratteristico l’ingresso al borgo, costituito da un arco a volta inglobato nel Palazzo Borghese.

Passeggiando fra le vie del centro storico, puoi imbatterti nel Museo della Città (accanto al Duomo) ed in quello diffuso del Vino. Da diversi punti del borgo si gode di bellissimi scorci panoramici su Roma, verso i circostanti boschi di castagni.

Nei dintorni ben quattro luoghi molto belli da non perdere: i resti dell’antica città pre-romana di Tusculum con il suo bel anfiteatro ed una magnifica vista su tutta la Valle Latina; Villa Mondragone, una delle ville nobiliari tuscolane meglio conservate; Barco Borghese, vasto complesso archeologico probabilmente basamento di una villa romana, dotato di ben 180 vani con volta a botte; l’Osservatorio Astronomico, importante struttura scientifica, progettata nel 1939.

Consigli di viaggio

CHIESA DI SAN GREGORIO MAGNO

L’elegante edificio appartiene al complesso delle Ville Tuscolane ed è oggi sede di attività congressuali e culturali dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Il nome della residenza deriverebbe dal drago rappresentato nello stemma araldico di Papa Gregorio XIII, primo illustre residente della Villa.

Nel 1567 iniziarono i lavori di edificazione del complesso residenziale, commissionati da Marco Sittico Altemps all’architetto Martino Longhi il Vecchio, che ampliò il precedente complesso appartenuto ai consoli Quintili. Subito dopo il Papa Gregorio XIII la utilizzò come residenza fissa e proprio nella Villa fu promulgata la bolla papale Inter Gravissimas, dalla quale derivò il Calendario Gregoriano.

Tra il 1616 ed il 1618 la Villa venne ampliata dall’architetto fiammingo Jan Van Santen (Giovanni Vasanzio), geniale ideatore della Retirata, del Giardino Grande, del Teatro delle Acque con al centro la Fontana dei Draghi e della grande corte quadrangolare ispirata alla cour d’honneur delle residenze reali di Francia.

Nel corso del Seicento fu possedimento della famiglia Borghese e visse un periodo di particolare splendore grazie al Cardinale Scipione. Vi soggiornarono diversi Papi tra i quali Clemente VIII, Paolo V ed Urbano VIII che lasciò Monte Porzio Catone nel 1626 per Castel Gandolfo.

La residenza vanta anche la presenza, nel 1858, della scrittice George Sand che vi ideò il suo romanzo La Daniella.

Nel 1866 il complesso venne acquistato dai Gesuiti e divenne prima sede del Collegio Ghislieri e successivamente (fino al 1953) del Nobile Collegio di Mondragone, convitto destinato alle classi più elevate e scuola di grande prestigio. Sotto il governo dei Padri Gesuiti nella Villa – divenuta celebre scuola di materie scientifiche e nuove tecnologie -vennero creati Gabinetti di Chimica, Fisica, Scienze naturali, Laboratori Scientifici e nel 1868 vi venne allestito l’Osservatorio Meteorologico Tuscolano, grazie al professor Angelo Secchi, fondatore dell’astrofisica.

VILLA MONDRAGONE

 
 

Era un antico tempio che fu rimasto chiuso per moltissimi anni così da diventare un deposito di cereali. Negli anni però venne riconsacrata e fu denominata Chiesetta del Suffragio proprio perché fu dedicata alle messe di suffragio ai defunti. All’interno si conservano una tela del Maratta con i Santi Francesco da Paola ed Andrea (patrono dei pescatori e molto importante per la città di Porto Recanati) molto importante anche l’opera dello scultore Cecco Bonanotte.

SCAVI ARCHEOLOGICI DI TUSCULUM

Situate in cima ad una collina dalla quale si gode uno splendido panorama verso il mare, le rovine dell’antica Tusculum comprendono resti di epoca romana ed anche di età medievale, i cui scavi sono iniziati ai primi dell’Ottocento e sono poi proseguiti a varie riprese fino ad epoca recente. La collina del Tuscolo è situata a cavallo dei territori di quattro Comuni: Grottaferrata, Frascati, Monte Porzio Catone e Monte Compatri.

Tusculum fu una città latina, romana e medievale, rasa poi al suolo nel 1191 dalle truppe civiche romane per aver dato asilo alle milizie di Federico Barbarossa.

Nel sito archeologico sono stati rinvenuti resti databili all’età del ferro, che indicano già in tale fase l’esistenza probabile di un centro abitato.

 

Come arrivare a Monte Porzio

Prendere la direzione "Roma Sud" per Napoli ed uscire al primo casello autostradale "Monte Porzio Catone"; all'uscita del casello autostradale seguire le indicazioni (il Paese dista circa 1 Km).

Prendere l'autobus della linea CO.TRA.L. per Monte Porzio Catone (a questo link sono disponibili gli orari del servizio TPL e della linea CO.TRA.L.).