Serrungarina

Comune di Serrungarina

(Piazza Serafini, 1 – 61030 PU)0721896129 comune.serrungarina@provincia.ps.it

Cosa sapere su Serrungarina

Il piccolo borgo di Serrungarina si trova a metà strada tra Pesaro e Urbino e sorge sul crinale sinistro del fiume Metauro. Anticamente conosciuto come Brisighella deve il suo nome attuale, con molta probabilità, ad un notaio, Ser Ungaro degli Atti, vissuto nel XIV sec.

Le notizie sulle origini di Serrungarina non sono molto dettagliate, abitato fin da tempi antichissimi, nato come rifugio per le popolazioni colpite dai conflitti ai tempi dei Goti e dei greci verso il 534 il piccolo comune passa, nel 1343, al dominio dei Malatesta i quali vi fecero edificare una rocca, imponete struttura che ancora oggi delimita il borgo medievale di cui si può ammirare la suggestiva scalinata.

Di notevole interesse la cisterna malatestiana e la chiesa di Sant’Antonio Abate dove sono conservati “La visitazione”, dipinto del 1620 attribuito al Guerrieri a l’“Immacolata concezione” del Presiutti datato 1560.

Ai piedi del borgo medievale l’antica statio romana di Tavernelle, oggi moderno centro urbano importante fin dai tempi antichi per la sua posizione a cavallo tra le colline e il corso del fiume Metauro. Qui  – nel sito archeologico – sono visibili infatti  i resti dell’antica via consolare Flaminia risalente al 220 a.C., un’antica taverna romana, una sorta di rifugio coperto per viandanti e animali – da cui prende il nome tutta la zona – con pianta a U con fronte porticata e un tempio dedicato al dio Attis, personaggio legato al culto della dea Cibele.

Un’interessante opera idraulica del ‘400 la così detta “traforata della sacca” testimonia l’importanza storico culturale del luogo rivalorizzato con un nuovo centro parrocchiale sorto nelle vicinanze del sito.

Due località immerse nel verde delle colline dell’entroterra pesarese seguirono le sorti di Serrungarina, si tratta dei castelli di Barghi – dove si trovano la chiesa di Santa Apollonia e diverse ville antiche appartenute alle famiglie Federici, Serafini e Oliva – e Pozzuolo, un delizioso borgo fortificato che, vicino al monte della Matera, mostra un caratteristico campanile del ‘600.

Consigli di viaggio

Area archeologica di Tavernelle

Lungo il percorso della via Flaminia troverete l’area archeologica di Tavernelle dove potrete ammirare dei resti archeologici di antichissima fattura. Ad oggi abbiamo ereditato un tracciato di muri perimetralicanalette di scolo e ciò ci dà un’idea abbastanza generale di cosa vi si trovasse all’epoca. Sembra fosse un edificio con un piazzale antistante dove vi erano stanze destinate all’accoglienza di chi transitava in questa strada. Gli oggetti recuperati sono anforevasimonete che fa supporre agli studiosi anche la presenza di una locanda.

Centro Storico 

Il suo borgo è stupendo e dovreste vedere le mura che proteggono il centro storico, il lavatoio a ridosso della cinta del paese, la famosissima rampa di scalini che sale fino alla piazza principale. Poco fuori troverete anche un monumento alla “pera angelica“, elemento culinario che gli agricoltori di Serraungarina sono riusciti a conservare con piante che hanno oltre 70 anni (c’è anche una festa dedicata alla pera angelica e si svolge l’ultima settimana di agosto). Stupendo è anche il vicolo della cisterna malatestina.

Chiesa di Sant’Antonio Abate

Anticamente vi sorgeva la Torre Malatestina risale al 1665 e fu ricostruita (a seguito della demolizione del 1866) nel 1870. Di stupenda fattura all’interno troverete due opere d’arte di notevole interesse, “L’immacolata Concezione” di Giuliano Presutti e la “Visitazione” di Giovanni Francesco Guerrieri.

Da visitare sono anche la Chiesa di Sant’Apollonia la bellissima chiesa che si trova al di fuori delle mura e risale al XVI secolo e le due ville delle grandi famiglie del posto. Villa Federici e Villa Serafini. Villa Federici situata in mezzo ad un bellissimo boschetto è risalente agli inizi del 1600 mentre Villa Serafini del XIX secolo, che prende nome dal patriota Bernardino Serafini che nacque proprio in questo luogo.

Come arrivare a Serrungarina

prendere l’autostrada A14 (da nord: in direzione di Ancona; da sud: in direzione di Napoli e poi di Pescara), uscire a Fano, seguire la direzione Roma, percorrere la superstrada SS 73 bis E 78 Fano-Grosseto fino a Calcinelli di Saltara, proseguire seguendo indicazioni per Serrungarina.

le Stazioni di riferimento sono la stazione di Fano a 20 Km circa e la stazione di Pesaro a 30 Km circa. Per consultare gli orari dei treni visitare il sito web delle Ferrovie dello Stato www.ferroviedellostato.it/

il paese è servito da Autolinee Adriabus www.adriabus.eu

l’aeroporto più vicino è quello di Ancona a circa 60 km