Pesche dolci di Acquaviva Picena | Marche travelling

Pesche dolci di Acquaviva Picena

Le pesche – o peschette – dolci di Acquaviva Picena fanno parte ormai da tempo della tradizione culinaria di questo antico borgo tra la Riviera delle Palme e l’entroterra ascolano.

Per forma, colori e dimensioni – anche se la grandezza può variare a seconda delle preparazioni – ricordano molto delle pesche appunto, frutto da cui prendono il nome.

Sono composte da due semisfere di soffice impasto bagnate nell’alchermes – da qui il caratteristico colore rosso –, ripiene di cioccolato, crema, o cioccolato e crema assieme, e poi rivestite da una generosa quantità di zucchero.

Un vero trionfo di dolcezza dunque, tanto bello da vedere quanto buono da mangiare.

La ricetta delle pesche dolci di Acquaviva Picena comincia dalla preparazione di un impasto a base di burro, zucchero, uova, tuorli, lievito e scorza di limone, che una volta ultimato sarà fatto riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Nel frattempo si può passare alla lavorazione delle farciture, che, come anticipato in precedenza, possono essere a base di cioccolato o crema pasticcera, ma anche crema di nocciole. Ripreso l’impasto si formano le diverse palline che andranno poi in forno per circa 15 minuti, prima di essere incise a metà e farcite. Si procede quindi con la bagna all’alchermes – le pesche non andranno bagnate troppo altrimenti potrebbero rompersi – e con il passaggio nello zucchero.