Pieve Torina e il Sentiero delle Acque:

Una Camminata Tonificante dai Poteri Curativi

Celato tra le montagne marchigiane, esiste un antico sentiero costeggiato da un torrente. Leggenda narra avere dei poteri curativi per chiunque ne tocchi le acque: un torrente speciale in grado di sanificare corpo e anima e di ristabilire il vigore.

Ci troviamo nei Monti Sibillini, a Pieve Torina, un comune di macerata, dove un tratto del torrente Sant’Angelo è stato adattato a percorso kneipp.

Fortuna vuole che non si tratta di una leggenda antica, ma di un percorso che realmente esiste e che realmente possa far ritrovare l’equilibrio perso di chi lo attraversi.

Le origini di questo tipo di cammino risalgono a circa due secoli fa, nel 1849, quando l’abate Sebastian Kneipp, a cui si deve la scoperta dell’idroterapia, si curò da solo in sei mesi dalla tubercolosi grazie a quotidiane immersioni nelle acque fredde del Danubio. Egli sperimentò su di sé, quella che era stata una lettura sull’argomento chiamata: “Lezione sulla forza guaritrice dell’acqua fresca” di Johann Siegmund Hahn. Quando l’esperimento ebbe esito positivo, decise di dedicare tutta la sua vita a questo, lasciandoci oggi in eredità, le attuali cure termali idroterapiche.

Questo excursus, permette di approfondire quanto siano radicate nella storia le origini delle attuali cure termali. I benefici dell’idroterapia sono tanti e disparati, e non abbracciano solo trattamenti per persone dalle situazioni mediche particolari, ma anzi, sono altamente consigliate a prescindere dalle condizioni fisiche. Difatti si può beneficiare di questi trattamenti anche solo per ristabilire una sensazione di benessere tra mente e corpo.

Il cammino delle acque di Pieve Torina è un itinerario di circa 4km, di cui 500m adattati per il percorso kneipp. La natura circostante ti guiderà, con il suo sentiero facilmente agevole, lungo la valle scavata dal torrente stesso, fino a terminare il percorso nel centro di Fiume. Lungo il percorso ti aspettano cascatelle e costruzioni antiche come un ponte di epoca romana, e delle panche con tavolini, per sostare a godersi il rumore della natura e fare uno spuntino.

Ogni passo che farai verso la fine del percorso sarà un passo in più verso il benessere. Un’esperienza multisensoriale volta a conciliare mente e corpo: la pausa ideale se si vuole staccare la testa dalla frenesia quotidiana, anche solo per un paio d’ore.

Non ci sarebbe bisogno di dire quanto oltre a tutti i benefici curativi del percorso, anche lo scenario del Parco Nazionale dei Sibillini sia importante. Ormai è noto ai molti quanto lo stare all’aria aperta sia sinonimo di benefici fisici e intellettuali, per questo vivere un’esperienza del genere, nello splendido contorno dei Monti Sibillini, significa avere degli effetti ancor più significativi su sé stessi.

MarcheTravelling consiglia vivamente di beneficiare di questa esperienza, magari condividendo il momento con qualcuno di speciale, oppure dedicandosi piacevolmente e interamente a sé stessi. L’importante è vivere al meglio l’esperienza, e passare una giornata piacevole.

 

Photo Credits Parco Sibillini: Maria Francesca Nitti
Photo Credits Copertina: Amarche