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Polo Culturale San Francesco

Come suggerito dal nome, questo è il più importante punto culturale del Comune di Monterubbiano. Si trova all’interno dell’ex complesso conventuale di San Francesco – fondato nel 1247 per volere del beato Matteo, seguace spirituale di San Francesco –, posizionato nel cuore del centro storico, sul punto più alto del colle.

Dal 2007 è una struttura polivalente, che ospita al suo interno: un auditorium, il Museo Civico Archeologico, la Biblioteca “Luigi Centanni”, una sala espositiva, il CEA (Centro di educazione ambientale) “Giano” e un orto botanico.

Il Museo Archeologico (di cui abbiamo parlato qui) offre ai visitatori la possibilità di ripercorrere la storia di Monterubbiano precedente al periodo medievale. Sono qui esposti reperti emersi da importanti scavi sul territorio, che hanno riportato alla luce una necropoli picena, una necropoli romana e una villa romana.

La Biblioteca “Luigi Centanni” è invece la biblioteca civica del Comune. Contiene più di 4500 volumi e si distingue per una ricca offerta dedicata ai ragazzi, oltre che per una sezione specifica di medicina e farmaceutica allestita grazie alla donazione del medico Gianfranco Mercuri.

 

Il Centro di educazione ambientale “Giano” è stato istituito “dalla Regione Marche nell’ottobre 2001 come Laboratorio Territoriale della Rete Regionale delle Marche”, e il suo fine è quello di valorizzare, tutelare e diffondere le peculiarità dell’ambiente circostante.

 

L’orto botanico, infine, è un luogo di pace e di contemplazione. Si trova infatti all’interno di quello che anticamente era il chiostro monastico, spazio già in passato utilizzato dai frati come giardino e come luogo dove coltivare piante ed erbe utili alla vita conventuale.