Ponte di Cecco | Marche travelling

Ponte di Cecco

Il Ponte di Cecco è il più antico e celebre ponte della città di Ascoli Piceno, che con i suoi 43 metri di lunghezza e i suoi 25 di altezza congiunge, attraversando il fiume Castellano, la zona di Porta Maggiore allo storico Forte Malatesta.

Questo secolare passaggio risale addirittura al I secolo a.C., quando rappresentava con ogni probabilità l’uscita orientale della Via Salaria, che dalla città di Ascoli proseguiva fino a raggiungere le acque dell’Adriatico.

Ma per quale motivo è conosciuto come Ponte di Cecco? Due sono le ipotesi principali, una di carattere leggendario e una di carattere storico.

Una leggenda di origine medievale narrava la costruzione del ponte in una sola notte per opera del poeta e astrologo Cecco d’Ascoli (1269 – 1327), aiutato in questa impresa straordinaria dal diavolo in persona. Al di là del carattere leggendario della vicenda, il poeta fu d’altronde realmente condannato a morte per le sue idee e i suoi scritti considerati eretici.

Dal punto di vista storico il ponte è invece legato alla figura di Mastro Cecco Aprutino, che ristrutturò la struttura nel 1349 per volere di Galeotto I Malatesta.

Il ponte originale fu distrutto il 16 giugno del 1944 durante la seconda guerra mondiale, e quello odierno è una ricostruzione effettuata nel 1960 tramite anastilosi, tecnica architettonica che prevede operazioni di restauro con pezzi originali delle strutture, recuperati in questo caso tra le acque del Castellano.

Il Ponte di Cecco, oltre ad essere un simbolo cittadino e un’importante testimonianza storica, è un luogo estremamente affascinate per godere del variare delle stagioni e delle bellezze della natura circostante.