NederlandsEnglishDeutschItalianoРусский
NederlandsEnglishDeutschItalianoРусский

Rocca Roveresca

Questa imponente struttura fortificata non è soltanto il simbolo di Senigallia, ma uno dei monumenti più conosciuti di tutta la regione. Visitata ogni anno da decine di migliaia di persone, la Rocca Roveresca riesce a raccontare secoli e secoli di storia, all’interno di una cornice splendida e magnificamente conservata.

 

Per essere precisi si tratta di fortezze più piccole dentro una grande fortezza, inglobatesi l’un l’altra ne corso del tempo. Già in epoca romana infatti questo luogo doveva essere deputato ad ospitare edifici di ordine difensivo, di cui rimangono alcuni resti nel cuore dell’odierna Rocca. La sviluppo di un vero e proprio sistema di fortificazioni si avrà però molti secoli dopo, intorno al 1350 e per volere del cardinale Albornoz, legato pontificio inviato a Senigallia per rafforzare i possedimenti papali nel Centro Italia. Risale perciò a questo periodo quella che è stata definita una “rocchetta non molto granda”, incorporata circa un secolo dopo all’interno una struttura più massiccia, progettata dagli architetti di Sigismondo Pandolfo Malatesta, allora signore di Senigallia.

Stemma dei Della Rovere

Sarà però Sul finire del XV secolo che la Rocca comincerà ad assumere l’aspetto attuale, oltre che ad essere conosciuta come “Rocca Roveresca”. L’imponente progetto di una nuova fortificazione, che doveva allo stesso tempo fungere da punto di controllo militare e da residenza nobiliare, sarà infatti portato avanti con la signoria di Giovanni Della Rovere, esponente di una famiglia che sarà all’epoca molto importante per lo sviluppo di Senigallia.

 

Venute meno le funzioni difensive e residenziali la Rocca, come spesso accade con questi queste grandi fortificazioni, sarà utilizzata via via per scopi differenti: prima carcere pontificio, poi orfanotrofio dopo l’unità di Italia, deposito fino alla fine della seconda guerra mondiale, polo museale e, infine, sede di mostre ed eventi.

Visitare la Rocca Roveresca significa quindi compiere un viaggio nella storia: ognuna delle epoche che ha contribuito allo sviluppo di questo storico monumento è infatti ben rintracciabile al suo interno.

 

La Rocca è aperta al pubblico tutti i giorni.