Santuario del Beato Sante | Marche travelling

Santuario del Beato Sante

Sulla sommità di un colle in località Passo, non lontano dal paese di Mombaroccio, è possibile ammirare il complesso architettonico intitolato al Beato Sante, di cui fanno parte la chiesa, il convento, il chiostro e una pinacoteca-museo.

Circondato da un fitto bosco, questo complesso nacque nel 1223 con l’arrivo di alcuni frati francescani, che edificarono qui un primo convento, vicino ad una piccola chiesa, quando Francesco d’Assisi era ancora in vita. Con ogni probabilità, a seguito di un aumento dei fedeli, la struttura fu ampliata e ricostruita sulla cima del colle – posizione odierna – nel corso del XIV secolo, e nel 1351 fu consacrata una nuova chiesa intitolata a Santa Maria di Scotaneto.

Qualche anno più tardi, nel 1368, trovò qui la sua dimora frate Sante, al secolo Giovanni Sante Brancorsini, che abitò il convento fino alla sua morte, avvenuta il 14 agosto del 1394. A seguito di una sua forte venerazione da parte della popolazione locale, il complesso fu dedicato nel 1423 al futuro beato.

Oltre alla bellezza architettonica del Santuario del Beato Santo – le cui spoglie sono qui conservate all’interno di un’urna settecentesca in legno dorato – notevoli sono le opere d’arte che impreziosiscono i vari ambienti.

All’interno della chiesa è possibile osservare, tra le altre cose, un meraviglioso Crocifisso trecentesco presso l’altare maggiore; mentre, passando attraverso il chiostro, è possibile raggiungere una piccola pinacoteca dove sono conservare opere di vario genere, commissionate nel tempo per la chiesa e per il convento. Tra queste si segnala la presenza di un polittico raffigurante L’incredulità di San Tommaso attribuito a Zanino di Pietro, pittore vissuto tra XIV e XV secolo, e la Madonna dell’Umiltà o Madonna del Latte attribuita ad Andrea di Bartolo.

Il Santuario del Beato Sante è ancora oggi meta di diversi pellegrini.